YOUNG DiverCITY 2nd Edition è stato il progetto follow up di un'azione di animazione giovanile che il CSSR ha sviluppato con la Città di Settimo Torinese fra il 2021 e il 2022, l'azione aveva permesso di sviluppare insieme ai giovani una nuova cornice di azione per le politiche giovanili della Città e condividerla direttamente con i decisori politici. Nel Manifesto per le politiche giovanili elaborato in questa esperienza (https://serenoregis.org/wp-content/uploads/2022/11/il-manifesto-di-YOUNG-diverCITY-web.pdf) il primo capitolo è dedicato a politiche e partecipazione giovanile, la priorità infatti era costituita non solo dai temi della partecipazione ma dalla costruzione di percorsi e strumenti attraverso i quali partecipare (processi partecipativi). YOUNG DiverCITY 2nd Edition si proponeva quindi di dare l’opportunità ai giovani del territorio di agire collettivamente per proporre uno o più strumenti che permettessero loro di far sentire la propria voce in dialogo con l’amministrazione locale, superando la dinamica della partecipazione legata al progetto e invece cercando di istituzionalizzare forme e strumenti per rendere questa partecipazione continuativa. Nello specifico il progetto ha perseguito i seguenti obiettivi : -Modificare la relazione di potere fra giovani partecipanti e operatori giovanili in un'ottica di empowerment, facendo sì che la partecipazione giovanile divenisse anche la cifra della gestione del progetto. -Formare un team di Giovani Antenne del Territorio, che avessero gli strumenti per progettare e realizzare delle attività di incontro e ascolto delle istanze e delle idee giovanili intercettando anche i gruppi più vulnerabili e difficili da coinvolgere. -Nutrire la rete della società civile e della comunità educante, stimolandola alla collaborazione e alla costruzione e sperimentazione di percorsi di partecipazione giovanile e di confronto fra giovani e decisori politici. - Promuovere il confronto, secondo i principi dell'educazione non formale, fra giovani e decisori politici sulla creazione di uno o più istituti, inseribili nel regolamento comunale, di democrazia partecipativa per i giovani della Città; - Coinvolgere nell’ambito di un dialogo strutturato con i decisori politici, giovani provenienti da diversi background e contesti che vivono in forma diversa il territorio e affrontano diverse forme di difficoltà; - Promuovere la cittadinanza attiva dei giovani e una maggiore fiducia nei confronti delle istituzioni e, nel mondo adulto, promuovere una visione positiva dei giovani - Sperimentare alcuni istituti di democrazia partecipativa con i giovani del territorio e istituzionalizzare quelli più efficaci per il contesto locale e per i giovani che vi fanno parte; - Formare un team di giovani Antenne Europee che promuovessere i valori europei e la conoscenza delle sue istituzioni fra i giovani del territorio anche in vista della partecipazione alle elezioni di giugno 2024. -Dare modo di conoscere ai giovani del territorio gli strumenti di partecipazione che l’Unione Europea mette a disposizione dei giovani e presentare il regolamento per la partecipazione giovanile e il percorso del progetto in un momento di confronto con alcuni parlamentari europei a Strasburgo -Animare e incubare nuove progettualità nell'ambito del programma ERasmus+ che vedano come protagonisti i giovani del territorio; -Promuovere lo sviluppo delle competenze dei giovani coinvolti con un particolare focus sui giovani con minori opportunità. Alcuni di questi obiettivi non erano stati previsti in fase di progettuale ma si sono via via palesati nello sviluppo delle azioni progettuali