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per una MIgliore MObilità

2022-1-IT03-KA154-YOU-0000670812022Youth participation activitiesfinalized
Countries: IT · Grant: €39,500
Democracy and inclusive democratic participationDevelopment of disadvantaged rural and urban areasReaching the policy level/dialogue with decision makers

Objectives

Il progetto ha contribuito ad aumentare notevolmente la consapevolezza all’interno delle istituzioni locali cittadine (Comune di Napoli) e la sensibilità sul fenomeno della mobilità (tra regioni e tra Stati) dei giovani, sia nella prospettiva degli individui, sia rispetto all'impatto che questi fenomeni migratori (temporanei o permanenti) hanno sui territori Attraverso le attività realizzate nel corso dei due anni, che ha avuto il Centro Europe Direct del Comune di Napoli come spazio centrale dove i giovani si sono incontrati e realizzato le attività, si è avuta la possibilità di coinvolgere un gruppo di giovani campani che hanno realizzato un'esperienza fuori dal proprio paese/contesto locale e giovani stranieri che vivevano a Napoli, per realizzare dei percorsi di confronto e di riflessione sulle proprie esperienze e, allo stesso tempo, di promozione e consapevolezza non solo nei confronti dei propri pari ma anche di istituzioni e organizzazioni che lavorano con i giovani nell’area. Il gruppo di giovani campani coinvolti inizialmente è stato anche da “gancio” per il secondo gruppo di studenti e studentesse Erasmus coinvolte nella seconda annualità. Insieme a loro sono state costruite delle micropolicy per le Istituzioni locali (il Manifesto per una "migliore mobilità") e migliorati alcuni servizi che il Comune di Napoli, attraverso il Centro Europe Direct Napoli eroga per i cittadini europei in mobilità. Oltre all'interlocuzione con le istituzioni l'obiettivo è stato anche quello, attraverso degli eventi di rappresentazione-discussione collettiva sulla mobilità dei giovani (mostre-agorà) di aumentare la sensibilità dell'opinione pubblica locale, in particolar modo delle generazioni che più hanno avuto esperienza dell'aumento dei flussi di popolazione all'interno dell'Unione Europea (studenti universitari, lavoratori settori internazionalizzati). E' stato fondamentale lavorare per aumentare la sensibilità e la consapevolezza di cosa significhi vivere in un altro paese e cosa significhi per chi proviene da un altro paese vivere nell'area metropolitana napoletana, proprio perché spesso, come anche lamentato da gran parte del gruppo di italiani outgoing coinvolti, la comunità nutre diffidenze, paure, errate rappresentazioni sul tema di “realizzare un’esperienza all’estero” che da una parte scoraggia molti ragazzi/e a partecipare (soprattutto quelli che appartengono a categorie in condizioni di svantaggio) o creare false aspettative e quindi trovarsi impreparati. Il lavoro di informazione e di accompagnamento che è stato svolto durante il progetto ha sicuramente portato dei benefici dall'azione di sensibilizzazione e mobilitazione sia dell’associazione che del gruppo di giovani coinvolto perchè hannp avuto la possibilità di far parte di un percorso di empowerment rendendoli più convinti anche nel diffondere questa tipologia di informazioni. Un altro obiettivo di grande importanza del progetto è stato la sensibilizzazione delle istituzioni locali rispetto al tema della mobilità giovanile. Istituzioni locali (in particolar modo il Comune di Napoli e la Municipalità VI) che non hanno, di fatto, politiche ad hoc sia per i giovani "locali" che realizzano un'esperienza di mobilità, sia per chi da giovane straniero, si trova temporaneamente o permanentemente, nell'area metropolitana napoletana. Si tratta di un segmento di popolazione che ogni anno cresce di più e che ha un impatto forte sulla città. Questo gruppo ha bisogno di azioni istituzionali dedicate (nelle politiche abitative, nel rapporto con gli sportelli/servizi pubblici locali come trasporti, gestione dei rifiuti, biblioteche pubbliche, ecc.). Il Comune di Napoli negli anni del progetto ha modificato il format dell’Erasmus Welcome Day seguendo le linee guida del Manifesto e ha partecipato agli eventi attraverso i funzionari e i dipendenti responsabili del Centro Europe Direct e UNESCO, portandoli a ragionare sul fenomeno e di provare a impostare prime, piccole azioni di politica locale a partire dalle due versioni del Manifesto per una "migliore mobilità". Infine, un risultato molto importante è stato quello che molti giovani coinvolti attualmente collaborano con l’associazione nella realizzazione di eventi informativi sulle opportunità di mobilità e alcuni di loro sono diventati più attivi nella comunità locale entrando a far parte di diverse associazioni locali.

Project partners (1)