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Youth Work for Rehabilitation of Young people Affected by War and Armed Conflicts

2022-1-IT03-KA220-YOU-0000865072022Cooperation partnerships in youthongoingGood practice
Countries: IT|ES|XK|UA|AM|PL|FR|DE|AZ · Grant: €120,000
Prevention of conflicts, post-conflict rehabilitationQuality and innovation of youth workReception and integration of refugees and migrants

Objectives

migliorare la qualità dell’animazione socio-educativa rivolta ai giovani colpiti dai conflitti; migliorare le capacità delle organizzazioni nella progettazione e implementazione di programmi di animazione socio-educativa con giovani colpiti dalle guerre Sviluppare la cooperazione fra organizzazioni attive nell’ambito del sostegno ai giovani colpiti dai conflitti offrendo spazi di approfondimento e analisi dei contesti e dei bisogni specifici di questi giovani, momenti di apprendimento reciproco e di ispirazione, di formazione e sviluppo di competenze, di sperimentazione e di sedimentazione degli apprendimenti. Sostenere la costruzione di comunità di pratica anche cross-settoriale Promuovere il riconoscimento dello youthwork come essenziale strumento riabilitazione dei giovani colpiti dalla guerra Promuovere il lavoro di pace attraverso lo youth work Promuovere le conoscenze, competenze ed abilità degli operatori giovanili nella progettazione e gestione di programmi di animazione socio-educativa in e a lungo termine con giovani colpiti dalle guerre Sostenere la riabilitazione di giovani colpiti dalla guerra

Background

L’accoglienza di giovani in fuga da guerre è un elemento strutturale non emergenziale del lavoro socio-educativo in Europa occidentale mentre ai confini dell’UE le escalation belliche producono milioni di profughi. Molti giovani e gli stessi operatori giovanili, hanno affrontato esperienze traumatiche, separazione dalle reti relazionale, interruzione della propria carriera di studio e lavorativa, per molti la guerra ha rappresentato una cesura totale della propria esistenza. Lo youth work non è ancora attrezzato per affrontare queste sfide: sono necessarie “lenti” e approcci nuovi, sensibili al conflitto e al trauma e consapevoli della pressione emotiva che gli stessi YW subiscono, è necessario costruire comunità di pratica e nuove inedite collaborazioni cross-settoriali per creare piani d'azione per lo youth work emergenziale e di lungo termine con i giovani colpiti dai conflitti. Questo contesto va indagato per poter investire sui reali bisogni formativi degli operatori giovanili e servono spazi per lo scambio, lo sviluppo di competenze, la sperimentazione e la sedimentazione di apprendimento che possano rafforzare il ruolo dello youth work nella riabilitazione dei giovani colpiti dalla guerra.

Project partners (9)