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Social Detox

2022-3-IT03-KA152-YOU-0000938732022Mobility of young peoplefinalized
Countries: IT|DK|PL|EL|MK · Grant: €21,749
Digital safetyPhysical and mental health, well-beingCommunity development

Objectives

Abbiamo voluto realizzare questo progetto perché negli ultimi due anni abbiamo assistito ad un fenomeno sempre più crescente di “iperconnessione da social”, complice soprattutto la pandemia di Covid-19 che ha fatto sì che sperimentassimo, dall’interno delle mura domestiche, la possibilità di conoscere una realtà differente rispetto a quella fino a quel momento osservata. Il mondo concreto è fatto di scambi ed interazioni sociali, di chiacchiere con gli amici seduti al tavolino di un bar e di esperienze da vivere e da condividere con le persone che più abbiamo a cuore di colpo si è trasformato in una gigantesca rete dorata che ci ha resi al tempo stesso fruitori e prigionieri. All’interno di questa nuova realtà virtuale ci siamo ritrovati confusi: se da un lato il ruolo dei social media è stato quello di fare in modo da avvicinarci in questo tempo di crisi, dall’altro lato ci ha resi inconsapevoli vittime di un fortissimo isolamento dal quale ancora non siamo completamente usciti. L’ingresso del Covid nelle dinamiche interne della nostra società ha fatto in modo che riorganizzassimo i contatti sociali fra pari, restituendoci una vera e propria radicalizzazione dei processi digitali. I social network come Facebook, Tiktok e Instagram sono di fatto diventati elementi completamente integrati alla nostra quotidianità, portando con sé il vantaggio della reperibilità seppure in un tempo difficile per i contatti, ma anche un forte senso di solitudine ed abbandono dettato dal perenne confronto con gli altri, col risultato finale del fallimento di quello che era l’obiettivo di partenza: la possibilità di sentirci più vicini in una realtà cosiddetta virtuale. Gli effetti e le conseguenze di tutto questo sono devastanti, considerando che le relazioni virtuali stanno ormai prendendo il sopravvento e sostituendo le interazioni dal vivo, dimenticandoci di restare connessi con noi stessi e di vivere a pieno quel momento, intrappolandolo invece dentro centinaia di pixel che non saranno certo in grado di restituirne l’emozione. Questo fatto solleva molti timori e preoccupazioni e la dipendenza dei nuovi giovani dalle reti sociali ha assunto ormai proporzioni gigantesche, trasformando Internet e le nuove tecnologie in una risorsa potenzialmente dannosa e impattando negativamente sulla vita personale e sociale dei fruitori, ingabbiandoli oltre i limiti della vita normale dove si vive, si tocca, si sente. L'obiettivo di questo progetto dal nome Social Detox è stato, come suggerisce il titolo stesso, restituire ai ragazzi una dimensione di realtà più a misura d’uomo, che riflettesse i loro bisogni e i loro sentimenti, aiutandoli a concentrarsi sui problemi causati dalla dipendenza da social network e supportando ogni partecipante a risintonizzarsi con se stesso, a diventare più consapevole riguardo all’uso degli strumenti digitali e delle ore trascorse davanti allo schermo, ridisegnando i confini della realtà vera e ben diversa dalla dimensione virtuale in cui siamo rimasti intrappolati. Attraverso una riflessione sana sulle nuove tecnologie e sul loro uso nella vita di tutti giorni, abbiamo voluto aiutare i partecipanti a sviluppare un pensiero critico rispetto al ventaglio di possibilità a cui si trovano di fronte al giorno d’oggi, in un mondo in cui tutto appare digitalizzato, ridefinendo insieme a loro il loro ruolo di questi utilissimi strumenti e spiegando loro che l’uso delle nuove tecnologie e dei supporti digitali può contribuire al miglioramento della vita di tutti se fatto moderatamente. Gli obiettivi specifici perseguiti dal presente progetto erano: - migliorare il livello delle competenze chiave dei giovani, compresi quelli con minori opportunità; - implementare la consapevolezza della cittadinanza attiva; - istruire i partecipanti sui concetti di inclusione sociale e solidarietà, in particolare attraverso maggiori opportunità di mobilità per l'apprendimento per i giovani e le organizzazioni; - migliorare a livello locale ed internazionale le attività delle organizzazioni che lavorano nel settore giovanile, in particolare attraverso una cooperazione rafforzata fra quelle partecipanti allo scambio; - sensibilizzare l'opinione pubblica su un argomento importante come la dipendenza dai social media e gli effetti collaterali che ne derivano, attraverso azioni che si sono dipanate durante la fase del follow-up e durante la presentazione dei prodotti finali, coinvolgendo la popolazione locale e implementando questa consapevolezza nei diversi paesi dei nostri partner europei.

Project partners (5)