“Changing the Narratives” (CTN) è stato uno scambio giovanile per esplorare il tema complesso della salute mentale e per approfondire la riflessione sul concetto di benessere psicofisico tra i giovani nella società odierna post pandemia, attraverso il linguaggio del graphic novel, lo storytelling, l’educazione non formale (ENF) e l’apprendimento interculturale. L’obiettivo principale è stato quello di promuovere una riflessione critica e creativa dei 36 partecipanti (PX) sulla tematica complessa della salute mentale, oggi centro del dibattito pubblico, tanto sul piano sociale, in una realtà post-pandemica, tanto a livello individuale, per conoscere più a fondo se stessi, i propri bisogni e gli altri. Osservando l’aumento di fenomeni legati al disagio psicologico tra i giovani e parlando con i giovani nei progetti Erasmus+, abbiamo rilevato l'urgenza di dare vita ad un progetto per i giovani e con i giovani di diverse nazionalità che potessero dar voce alle proprie fragilità, riscoprire sè stessi in un ambiente multiculturale, lavorare su cosa significhi “stare bene” e “sentirsi bene” in una realtà frenetica ed incerta. lo Scambio ha offerto quegli spazi e strumenti necessari per i giovani per riflettere sulla propria salute mentale e sui propri bisogni per trovare il proprio equilibrio e serenità. Esplorando cosa significa “salute mentale” e benessere psico-fisico, attraverso l’ENF, lo storytelling e il graphic novel, lo Scambio è stato un’opportunità per meglio conoscere se stessi e gli altri, definendo nuove narrazioni e superando idee stereotipate e stigmi sociali radicati nell’immaginario collettivo. Lo scambio si è fondato sui principi e sulla pratica dell’ENF, tenendo conto delle esigenze e delle motivazioni dei partecipanti. Abbiamo utilizzato diversi metodi creativi ed espressivi, tra cui il linguaggio artistico del graphic novel e lo storytelling, per consentire il pieno coinvolgimento dei partecipanti con diversi stili di apprendimento e per garantire un equilibrio tra teoria e pratica. Gli obiettivi specifici di CTN sono stati:1.offrire a 36 giovani, 50% dei quali con minori opportunità, un'esperienza di apprendimento interculturale e la possibilità di conoscere nuove realtà, nuovi stili di vita in un ambiente di vita comunitario e immerso nella natura;2.esplorare la tematica complessa della salute mentale e del benessere giovanile, attraverso l'ENF, il graphic novel, lo storytelling;3.scoprire il potenziale artistico del graphic novel per esprimere le proprie emozioni e opinioni sulla salute mentale e migliorare le proprie capacità artistiche;4.fornire ai partecipanti strumenti per riconoscere e gestire le proprie emozioni per sviluppare un approccio più equilibrato e consapevole verso se stessi e la propria sfera emotiva; 5.esplorare nuove narrative per combattere lo stigma sociale e sentirsi compresi e inclusi nella propria comunità di appartenenza; 6.creare un ambiente aperto e sicuro per condividere e imparare gli uni dagli altri, confrontandosi con culture diverse;7.promuovere la consapevolezza di sé, il lavoro di squadra, la cooperazione e le capacità di iniziativa; 8.comprendere il potenziale dei social media per diffondere messaggi positivi e imparare a utilizzarli in modo costruttivo. Il progetto è stato in linea con i principi di Erasmus+ di inclusione/diversità,sostenibilità ambientale e cooperazione digitale. Per quanto riguarda il rispetto degli obiettivi generali degli Scambi giovanili il progetto ha: 1.valorizzato l’incontro e l’apprendimento interculturale tra i giovani di diverse nazionalità, favorendo il dialogo e il confronto tra pari; 2.proposto un modello di convivenza sostenibile in un ambiente sicuro e replicabile nelle rispettive comunità di provenienza;3.creato un clima confortevole che mettesse i PX a proprio agio, stimolante per sviluppare le proprie abilità e attitudini ;4.facilitato un percorso di crescita per rafforzare i valori europei e abbattere i pregiudizi e gli stereotipi;5.offerto ai PX un’esperienza formativa incentrata sul principio dell’imparare facendo attraverso l’ENF e l’educazione informale;6.promosso la cittadinanza attiva, la partecipazione dei giovani e la cultura del dialogo interculturale all’interno delle proprie comunità di appartenenza;7.promosso il programma E+e i valori europei.