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Pride

2022-3-IT03-KA152-YOU-0000965392022Mobility of young peopleongoing
Countries: IT|ES|HR · Grant: €60,741.11
Promoting LGBT+ equalityPreventing racism and discriminationPhysical and mental health, well-being

Objectives

Il progetto PRIDE è nato con l’intenzione di fornire un’esperienza educativa per promuovere la riflessione sui concetti di genere e di identità sessuale, fortemente influenzati da costrutti sociali e da norme culturali, che sono spesso causa di discriminazione e di isolamento. Il non identificarsi con la categorizzazione binaria imposta dalla società determina un senso di inadeguatezza e comporta notevoli difficoltà nella conduzione della propria vita, anche a causa di violenze di tipo psicologico e fisico perpetrate ai danni delle persone omosessuali e transgender. La scoperta e l’affermazione della propria identità e del proprio orientamento sessuale possono essere processi molto difficili soprattutto per i più giovani che, in molti casi, non hanno l’appoggio delle proprie famiglie e non sanno a chi rivolgersi per ricevere supporto. Casi di bullismo e atti discriminatori sono all’ordine del giorno in numerosi paesi nonostante ci siano normative volte a garantire l'uguaglianza e la lotta alle discriminazioni di ogni tipo, come quelle relative al genere e all’orientamento sessuale. Una delle cause principali che genera paura e discriminazione è la mancata conoscenza di ciò che è diverso da se e, sia dall’ esperienza quotidiana e diretta dei partner che da ricerche e statistiche a livello europeo, si evince che la rappresentazione della comunità LGBTQ+ nei principali canali comunicativi è minima, se non assente, e addirittura stereotipata al punto da promuovere in alcuni casi una misrappresentazione che può sortire l’effetto contrario, contribuendo a promuovere comportamenti discriminanti. A questo scopo, si è considerato cruciale intervenire creando iniziative volte a contrastare la discriminazione e l’oppressione verso coloro che non si identificano con le definizioni tradizionali imposte dalla società. La risposta di PRIDE ha inteso agire su molteplici linee: innanzitutto offrire l’opportunità di creare spazi sicuri per parlare in maniera libera e inclusiva e di promuovere nuove forme di espressione e comunicazione; rieducare i giovani attraverso delle attività informali incentrate sulle arti performative e sui film fornendo loro gli strumenti per analizzare in maniera critica tutti gli stimoli a cui siamo sottoposti per combattere stereotipi e pregiudizi; infine produrre del materiale che possa essere utile sia ai giovani di tutto il mondo, che possono sentirsi compresi e meno soli, che a youth worker, docenti ed educatori che possono utilizzare i contenuti per affrontare queste tematiche con i giovani in modo da promuovere un’educazione a tutto tondo. Ciò che manca principalmente ai giovani LGBTQ+ è il senso di libertà e sicurezza nell’essere pienamente se stessi per paura di non essere accettati o di poter subire violenze di tipo psicologico e fisico. Attraverso il progetto è stato possibile creare una comunità e una rete di supporto alternativo, attraverso la possibilità di connettersi con persone in qualche modo simili, e allo stesso tempo contribuendo alla formazione delle stesse identità LGBTQ+. Il progetto ha contribuito al riconoscimento, alla destrutturazione e al superamento di stereotipi, pregiudizi e discriminazioni nei confronti dell’altro e alla prevenzione del disagio adolescenziale favorendo un armonico sviluppo della personalità nei soggetti con problematiche relative all’orientamento sessuale.

Project partners (3)