La Basilicata è sempre stata la regione del sud Italia con il più alto tasso di povertà e, nel corso degli anni, ciò ha comportato nei suoi abitanti un sentimento di marginalizzazione e allontanamento dalle realtà al di fuori della nostra regione. NeaPolis è nata e ha radicato la sua attività nella città di Potenza, capoluogo di regione della Basilicata, dove ha sempre combattuto per coinvolgere, all’interno delle sue attività, tutti gli individui che portano con sé qualsiasi tipo di difficoltà. Grazie a un intenso lavoro di tutto lo staff della nostra organizzazione, siamo riusciti ad avvicinare al nostro mondo ragazzi di tutte le classi sociali, coltivando il sentimento dell’uguaglianza e facendoli sentire parte di una famiglia. Proprio di comune accordo con i nostri ragazzi, abbiamo deciso di dar vita a questo progetto con l’obiettivo di promuovere l’attività sportiva come forma di aggregazione e di inclusione sociale. Lo sport è un elemento fondamentale del piano emotivo e sociale di un individuo, un ambiente che racchiude in sé diverse dimensioni, dinamico, innovativo, in grado di aumentare la fiducia e la consapevolezza di sé e del proprio corpo, e si presta a essere un buon strumento educativo. Grazie alle attività sportive e al gioco, si possono superare quegli ostacoli che nella quotidianità sembrano difficili da arginare. Con questo progetto, l’Asd NeaPolis intendeva avviare un percorso di promozione sociale dell’attività sportiva quale forma di inclusione sociale, iniziando un processo che avrebbe coinvolto non solo i ragazzi che hanno preso parte alle nostre attività, ma anche la realtà cittadina e il suo hinterland. Questo processo ha coinvolto sia la dimensione sportiva del progetto che abbiamo realizzato, sia la dimensione culturale attraverso lo scambio di idee, abitudini e buone pratiche che abbiamo analizzato e realizzato con i nostri partner. Lo sport si è presentato come uno strumento eccellente per integrare gruppi e minoranze a rischio di emarginazione, aumentando il bisogno di diffondere la cultura sportiva in ogni disciplina e a ogni livello. La funzione educativa e sociale delle attività sportive è stata riconosciuta dal TFUE all’articolo 165, paragrafo 1, e questo è stato ben compreso anche dai nostri partner, con i quali abbiamo avviato un intenso dialogo riguardo a questo tema. Dopo un’attenta ricerca e selezione del nostro partner, abbiamo riscontrato comuni intenti con l’associazione sportiva ON WAVES, organizzazione che ha già una buona esperienza nel settore degli scambi giovanili e che ha realizzato diversi scambi sul tema dello sport. Come l’asd NeaPolis, il partner spagnolo opera in un contesto cittadino molto diverso dal nostro ma con alcune similitudini: On Waves opera a Valencia, grande città europea dove la cultura dello sport è molto radicata e l’attività sportiva è accessibile a tutti. L’altro nostro partner, EU MOVE, svolge la sua attività nella città di Brno, Repubblica Ceca, dove abbiamo riscontrato molte similitudini tra il loro contesto e il nostro: forte presenza di aree rurali, difficoltà a raggiungere i centri urbani più grandi, alto rischio di esclusione sociale. Nonostante ciò, il nostro partner EU MOVE ha saputo trarre da queste difficoltà diverse opportunità per promuovere l’attività sportiva e renderla accessibile a tutti gli individui che volevano praticarla, anche se lontani dai luoghi idonei a svolgere attività sportive. L’obiettivo cardine di questo progetto è stato, quindi, aumentare la concezione dello sport come mezzo di inclusione sociale e abbattere quelle barriere (geografiche, sociali, fisiche) che impedivano ai giovani di praticare sport e di aggregarsi in una comunità. Riteniamo che il progetto abbia centrato i suoi obiettivi iniziali, definiti nella fase di candidatura, promuovendo l'attività sportiva come mezzo di inclusione sociale in una regione caratterizzata da un alto tasso di povertà e marginalizzazione. Le attività sportive organizzate hanno avuto un impatto significativo sui partecipanti, aumentando la loro fiducia e consapevolezza di sé, e promuovendo un senso di uguaglianza e appartenenza alla comunità. Il progetto ha avuto un impatto positivo sull'organizzazione NeaPolis, rafforzando il suo impegno per l'inclusione sociale e la partecipazione comunitaria. Sono state adottate misure di qualità per promuovere la cultura sportiva e l'inclusione sociale. Inoltre, il progetto ha contribuito a promuovere l'inclusione e la diversità, utilizzando lo sport per superare le barriere sociali e culturali.