Potenza, capoluogo della Basilicata nel sud Italia, è caratterizzata da uno dei più alti tassi di povertà a livello nazionale. Questo comportava gravi disagi per gli abitanti, spesso in condizioni di marginalizzazione e svantaggio rispetto a regioni più prospere. L'A.S.C.D. Santa Maria, un'associazione storica con oltre sessant'anni di attività nel tessuto sociale potentino, ha sempre coltivato il sentimento di uguaglianza tra ragazzi di tutte le classi sociali, facendoli sentire parte di una famiglia. Insieme ai nostri giovani, abbiamo dato vita a questo progetto con l'obiettivo di ridurre le situazioni di svantaggio presenti nella società odierna attraverso la promozione dell'attività sportiva. Nel nostro territorio, praticare sport non è sempre facile: la situazione sociale rende difficile per i ragazzi iscriversi ad associazioni sportive per motivi economici o per timori legati al giudizio e all'esclusione. Inoltre, la difficoltà nel raggiungere i luoghi dove praticare sport, a causa delle distanze e del tempo necessario, rappresenta un ulteriore ostacolo. Nonostante Potenza fosse stata nominata Città Europea dello Sport nel 2019, queste difficoltà persistevano. Con questo progetto, in collaborazione con i nostri partner, miravamo a ridurre le situazioni di svantaggio che causavano esclusione sociale e a promuovere l'inclusione attraverso lo sport. Credevamo che le attività sportive e il gioco potessero aiutare a superare ostacoli che nella vita quotidiana sembravano insormontabili. Abbiamo lavorato per diffondere la cultura sportiva in ogni disciplina e livello, integrando anche la dimensione culturale attraverso lo scambio di idee, abitudini e buone pratiche con i nostri partner. Con l'associazione spagnola FUTNET Burriana, operante in una realtà simile alla nostra ma con una cultura sportiva più radicata, abbiamo condiviso esperienze per migliorare entrambi i contesti. Allo stesso modo, con il partner turco Bilim-Dil-ve-Kultur-Derenegi, abbiamo sviluppato idee per portare benefici reciproci, riconoscendo che le nostre realtà sociali presentavano sfide comuni. L'obiettivo cardine del progetto era quindi aumentare la concezione dello sport come mezzo di inclusione sociale e abbattere le barriere geografiche, sociali e fisiche che impedivano ai giovani di praticare attività sportive e di aggregarsi in comunità.