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Peaceful Warriors

2022-3-IT03-KA153-YOU-0000926082022Mobility of youth workersfinalized
Countries: IT|SI|PL|EL|FR|ES|LV|DE · Grant: €25,045
New learning and teaching methods and approachesPhysical and mental health, well-beingQuality and innovation of youth work

Objectives

Attraverso "Peaceful warriors" abbiamo voluto fornire ai partecipanti un solido set di conoscenze e competenze per prepararli al meglio nel comprendere, prevedere e prevenire manifestazioni ed escalation di violenza, abusi e conflitti nel loro lavoro coi giovani. Grazie al progetto abbiamo invitato i partecipanti a scoprire, conoscere, sperimentare e verificare una dimensione olistica ed integrata, applicata al lavoro socio-educativo. Un approccio dove gli aspetti cognitivo, emotivo e pratico si sono integrati e supportati a vicenda. Gli obiettivi del progetto sono stati: • Preparare 25 operatori socio-educativi professionisti con un insieme coerente di competenze per percepire, discernere e contrastare la manifestazione di atti violenti o lesivi, sviluppati da pattern comportamentali passivi e/o aggressivi tra i loro giovani di riferimento. • Trasferire nel lavoro del gruppo target una serie di elementi preventivi verso il verificarsi di atti violenti e di comportamenti malsani verso se stessi e gli altri. • Aumentare il livello di abilità ed efficacia del gruppo target relativo all'applicazione della facilitazione olistica nel lavoro coi giovani. • Sviluppare una struttura transnazionale di operatori socio-educativi ispirati e incuriositi a sviluppare azioni internazionali che affrontino il concetto di violenza tra i giovani e le situazioni di disagio psicologico ed emozionale causate dalla pandemia. Il progetto ha mirato a sviluppare una serie di competenze che hanno consentito agli operativi socio-educativi di facilitare il loro lavoro con giovani provenienti da diversi contesti: aree rurali, minoranze etniche e religiose, disoccupati o in povertà, vittime di bullismo o violenza, contesto familiare precario. Sapevamo per esperienza che, spesso, i contesti qui sopra elencati sono spesso intrecciati tra loro e molti giovani rientrano contemporaneamente in più di una di queste categorie svantaggiate e a rischio. Una caratteristica comune a tutte queste categorie è l'attrito, psicologico e/o emotivo, generato dal disagio del proprio contesto, che inevitabilmente diventa uno degli elementi scatenanti della rabbia e della violenza che trova sfogo sia verso gli altri che verso se stessi. I contenuti del corso di formazione sono andati a lavorare su questa matrice e fenomenologia comune ai diversi contesti, affrontandoli da un punto di vista umano e olistico prima ancora che sociologico o politico, e quindi con una valenza universale. Questo aspetto ha garantito un alto livello di trasferibilità delle competenze apprese, in aree e target group anche molto diversi, permettendo ai partecipanti di usare i risultati dell'apprendimento in qualsiasi contesto da loro preso in considerazione.

Project partners (8)