Music Community Leaders è stato un corso di formazione internazionale teso ad indagare e sviluppare il ruolo dei leader musicali all'interno delle proprie comunità di riferimento, soprattutto quelle giovanili. Il presupposto teorico a cui ci siamo ispirati prende le mosse da una definizione molto chiara e precisa di Community Music apparsa nel 1990 all'interno di un documento ufficiale promosso dall'International socieity for Music Education, al termine di un simposio di studi internazionale sul tema del Community music. "La musica di comunità è caratterizzata dai seguenti principi: decentramento, accessibilità, pari opportunità e partecipazione attiva alla produzione musicale. Questi principi sono sociali e politici e non può esserci dubbio che l'attività musicale di comunità è qualcosa di più di un'attività puramente musicale." Il concetto di musica comunitaria, come si evince da questa prima definizione, è relativamente nuovo ed in molte nazioni coinvolte in questo partenariato è finanche assente. Al contempo l’Europa sta vivendo profonde trasformazioni sul piano economico e culturale, che mettono alla prova il suo modello di coesione sociale. La crescita delle disuguaglianze, alimenta situazioni di marginalità ed esclusione comuni ai vari Paesi europei e che colpiscono soprattutto i più giovani. La consapevolezza del fenomeno è testimoniata dal report della commissione europea al parlamento europeo ed altre istituzioni europee sull’attuazione della strategia dell’UE per la gioventù per gli anni 2019-2021, che ha confermato tra l'altro come la pandemia abbia avuto effetti negativi sulla salute mentale ed emotiva dei giovani europei. Testualmente nel report si afferma come " la dimensione socializzante dell'educazione è stata pesantemente colpita e molti giovani hanno sperimentato sentimenti di isolamento, ansia e depressione". Tale situazione è considerata ancora di più in aumento per tutti quei casi in cui la marginalità sociale era già presente prima della pandemia. Infatti i trend che abbiamo descritto finora sono stati ulteriormente accentuati dallo scoppio dell'epidemia di COVID-19 e dall'instaurazione dello stato pandemico, che al di là di manifestazioni di carattere superficiale sembra aver minato alle fondamento uno dei principi del modello sociale europeo, ovvero il fatto di essere basato sul senso di comunità. Non è un caso che, proprio in concomitanza con l'aggravarsi della pandemia e l'instaurazione di misure cosiddette di "lockdown", accanto a un generalizzato senso di sfiducia nei confronti del proprio vicino abbiano fatto la propria comparsa, in maniera ancora più rabbiosa rispetto al passato, manifestazioni di razzismo, intolleranza e violenza diffusa soprattutto tra i giovani e che sono agli antipodi rispetto ai valori di inclusione e "unione nella diversità" su cui si fonda l'intera costruzione dell'Europa unita, minando i suoi stessi pilastri. La riflessione su questi temi ci ha accompagnato nel corso di quest’anno a creare uno spazio virtuale di confronto, dialogo e cooperazione più stretti con altre organizzazioni che, come Immaginaria coop, portano avanti il loro lavoro associativo con con giovani svantaggiati (ragazzi di strada, giovani migranti) e condividono con noi una visione sull’educazione non-formale e sull’inclusione sociale dei giovani con minori opportunità. Sulla base di queste esperienze abbiamo ricalibrato il percorso già intrapreso da Immaginaria Coop, sviluppando un’idea condivisa a partire dal lavoro con i giovani comune a tutti i partner: attivare nuovi progetti virtuosi di costruzione di comunità armoniose ed inclusive, mettendo i giovani al centro di un percorso che li porti ad essere leader, protagonisti di questo processo. Da questo terreno fertile è nato il corso di Formazione Music Community Leaders, i cui obiettivi formativi, in linea con il programma erasmus si rifanno a due aree ben precise: CREATIVITA' E CULTURA: : Favorire percorsi di espressione artistica attraverso la musica è sempre risultato uno strumento utilissimo per agevolare percorsi di partecipazione giovanile alla vita sociale di una comunità. Nel nostro caso l'obiettivo qui è stato formare gli operatori giovanili come futuri leader culturali ad utilizzare tecniche e metodologie d'intervento e d'animazione che tendano ad coinvolgere e convogliare la creatività e cultura giovanile attraverso l'utilizzo dell'arte musicale. SVILUPPO DI COMUNITA': l'idea di partire da attività artistiche e culturali legate alla musica si lega indissolubilmente all'obiettivo di creare nei contesti in cui operano le organizzazioni partner processi virtuosi di costruzione di comunità aperte e solidali.