Di seguito si dettaglia come sono stati raggiunti i singoli obiettivi di progetto: - Promuovere un’occasione di incontro internazionale fra operatori giovanili e condividere strategie, specie in contesti marginali e con forti criticità. A questo fine, abbiamo organizzato workshop che hanno coinvolto persone esperte del settore e giovani professionisti/e provenienti da diverse parti dell’Europa e del Mediterraneo. Questi eventi hanno facilitato il confronto diretto e la condivisione di esperienze diverse per estrazione geopolitica e generazionale. Sono stati centrali la presentazione delle organizzazioni, il lavoro sulle strategie progettuali e sulle specifiche proposte presentate nel Partnership Market. - Attivare una riflessione sulle procedure di certificazione e convalida delle competenze acquisite. Si sono inserite nel programma una valutazione collettiva e interviste one to one dirette all’emersione delle competenze derivanti dall’esperienza – più o meno prolungata – in ambiti professionali differenti da quelli soliti. Il percorso ha consentito complessivamente una maggiore consapevolezza della tematica, specie per le persone più giovani coinvolte nel progetto. - Ricevere un’idea dei bisogni e delle modalità delle azioni socio-educative con i giovani nei diversi Paesi. In apertura, ogni partecipante ha presentato il proprio contesto nazionale, il proprio lavoro e la propria organizzazione, con una sessione di Q&A volta ad approfondire di volta in volta aspetti specifici, soprattutto alla luce delle differenze culturali. Tali diversità sono emerse anche in numerosi momenti di scambio, come quelli legati alla riflessione sugli SDG, ai commenti sulle visite, nonché naturalmente – in modo più concreto e approfondito – nella discussione circa i diversi progetti coinvolti nella partnership. - Attraverso piattaforme digitali e incontri fisici, abbiamo facilitato lo scambio di idee e best practices tra professionisti/e, promuovendo la collaborazione e la co-creazione di progetti. Le persone partecipanti e referenti locali e internazionali presentano vari profili: insegnanti e ricercatori/ricercatrici universitari/e, trainer nell’ambito di ONG, giovani persone e studenti in formazione universitaria e presso organizzazioni giovanili, persone attive in organizzazioni sociali e operatori/operatrici sociali. Le riflessioni sulle visite e il lavoro sul Partnership Market sono stati l’occasione per favorire scambi concreti di esperienze e strumenti, nonché discussioni generali sulle buone pratiche da seguire nel lavoro internazionale. - La diversità dei partner coinvolti ha consentito di sviluppare alleanze eterogenee locali e internazionali. Il rapporto con le organizzazioni locali – di natura prevalentemente informale – ha consentito, come dettagliato infra, uno scambio proficuo di punti di vista e buone pratiche capaci di generare innovazione sociale e creare un apprendimento reciproco per sviluppare nuova occupazione sui territori; - con il partnership market si è centrato l’obiettivo di sviluppare e attuare idee e progetti, servendosi delle alleanze e delle risorse a disposizione, ma anche degli scambi avvenuti nel co-design dei progetti all’interno dei gruppi. - il confronto tra diversi contesti, per accrescere le capacità di analisi storico-culturali e promuovere riflessioni critiche e trasformative, è stato perseguito nel corso di tutto il progetto, attraverso gli scambi formali e informali. Soprattutto, il workshop sul colonialismo e quello sugli SDGs hanno dato l’opportunità di dedicare tempo specifico a tali scambi per arricchire la consapevolezza dell’intero partenariato. Trasversale al progetto è stata altresì la riflessione sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), oggetto di uno specifico workshop, ma anche di una costante attenzione nelle attività (come dettagliato infra). Quanto agli obiettivi specifici: • Le presentazioni (con rispettivo Q&A), il Partnership Market e i momenti informali hanno consentito il trasferimento di competenze e la reciproca conoscenza di realtà differenti e delle rispettive politiche adottate in materia di giovani, mobilità, scambio di esperienze, occupazione futura, istruzione. I momenti di team building e riflessione sulle competenze hanno rafforzato tali consapevolezze. • Ricercare nuovi campi di applicazione tra le opportunità offerte dalla Comunità Europea. Il progetto ha coinvolto persone e organizzazioni attive in diversi ambiti di finanziamento UE e questo ha permesso di ragionare insieme su diverse possibilità prima poco note ad alcune persone partecipanti. • Stimolare la produzione di idee progettuali innovative che tengano conto fin dalla fase di stesura delle realtà coinvolte e degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Il Partnership Market è stato l’opportunità di riflettere in modo realmente corale sulle proposte progettuali, rappresentando anche un insegnamento futuro per ulteriori progetti a venire.