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Social Entrepreneurship as a Good Practice for Dialogue

2022-3-IT03-KA153-YOU-0000961852022Mobility of youth workersongoing
Countries: IT|SE|EL|RO|PL|TR|DE|HU|NL|RS · Grant: €26,826
Preventing racism and discriminationReception and integration of refugees and migrantsInclusion of marginalised young people

Objectives

Il nuovo team di Welcome on Board stabilito a febbraio del 2024 è composto da tre membri principali: la rappresentante legale Giada Callegari, la contact person Eleonora Vendetta e il segretario Francesco Cottone. Come abbiamo già spiegato all'Agenzia Nazionale, ci siamo ritrovati ad implementare due progetti che sono stati scritti nel 2022 dalla precedente legale rappresentante Serena Dragone e un collaboratore turco Emre Hüseyin Yiğit. Dato il successo del nostro primo progetto nato proprio con la stessa dinamica, “Do You Speak Mosaic? 2022-1-IT03-KA152-YOU-000069330”, eravamo sicuri di poter implementare il Training Course ancora meglio dato che a questo progetto Emre ci aveva assicurato che sarebbe venuto a facilitare. Il nostro obiettivo è stato quello di sensibilizzare i ragazzi sulle realtà di imprenditorialità sociale che arricchiscono sia il proprio territorio ma anche ovunque in Europa. Nonché di analizzare e comparare i problemi sociali che affliggono le città e comunità europee, portando esempi di giovani youth workers appartenenti da Italia, Germania, Serbia, Turchia, Ungheria, Grecia, Polonia, Svezia, Romania e Paesi Bassi. Nella società odierna guidata dal consumismo e il capitalismo, i giovani fanno fatica ad entrare nell’ottica che esistano delle realtà imprenditoriali che non mettono il guadagno al primo posto, bensì prioritizzano idee innovative che puntano allo sviluppo di soluzioni attorno a un problema sociale ben identificato. Al contrario dei colossi americani come Apple, Tesla o Amazon, le imprese sociali si occupano della formulazione di un modello di business interamente basato sull’impatto utile e positivo all’interno del proprio contesto sociale, con riferimento particolare alle categorie di persone più vulnerabili da aiutare o coinvolgere direttamente nel proprio operato. Il team di Welcome on Board ha scelto nuovamente di cambiare la città di implementazione del progetto da Taranto a Palermo sia perché ci risultava comodo grazie alla disponibilità di Francesco nel ripetere l’incarico di addetto logistica, ma anche perché è riuscito ad ottenere la conferma di collaborazione con diverse imprese sociali della città. Grazie alla collaborazione di queste imprese (EPYC, Moltivolti e Sartoria Sociale) abbiamo potuto arricchire l’esperienza dei nostri partecipanti con delle visite guidate significative alla scoperta del fulcro dell’esistenza della visione imprenditoriale sociale. Per portare a termine gli obiettivi abbiamo strutturato l’avvio della preparazione della settimana nella maniera più efficace, ovvero leggendo e analizzando l’application form e la timetable sul TIM per entrare nella visione degli ideatori del progetto, in maniera da comprendere e riadattare il programma al nostro staff ridotto e alla logistica della città di Palermo. Un grande vantaggio è stato che sia Giada che Eleonora nella loro gavetta da partecipanti e facilitatrici di progetti avevano entrambe già familiarità con un progetto a tema social entrepreneurship, di conseguenza hanno potuto fare mente locale con la schedule e le attività implementate nella loro esperienza precedente.

Project partners (10)