GROUND si poneva l’obiettivo di aumentare le competenze degli operatori giovanili nel campo dell'educazione in natura, con un'attenzione particolare alla promozione della partecipazione attiva, inclusione, empowerment e impegno dei giovani provenienti da aree urbane periferiche e svantaggiate. L'obiettivo centrale del progetto consisteva nel dotare gli operatori giovanili di nuove competenze e metodologie, permettendo loro di sfruttare gli spazi verdi pubblici urbani per creare connessioni significative tra i giovani e la natura. Questa iniziativa mirava a (ri)stabilire un legame tra i giovani, le problematiche ambientali e il cambiamento climatico. GROUND voleva fornire conoscenze e competenze riguardo l’educazione in natura a operatori giovanili e, attraverso attività di educazione non formale, contribuendo a promuovere la partecipazione attiva dei giovani in contesti di svantaggio. Le finalità specifiche del progetto GROUND erano chiare e articolate. Obiettivo 1: Sviluppare le competenze sociali e civiche dei giovani attraverso l'apprendimento non formale e informale sulle questioni ambientali. Questo obiettivo è stato raggiunto grazie al lavoro nel contesto locale, dei partecipanti che hanno proposto nuove prospettive sulla connessione tra individui e ambiente. Obiettivo 2: Fornire agli operatori giovanili nuove opportunità metodologiche per lavorare con i giovani sulle questioni ambientali. Ciò si traduce nel pieno sfruttamento dei pochi spazi verdi urbani disponibili nelle città europee, che solitamente sono in percentuale maggiore nei quartieri più centrali. Secondo l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), gli spazi verdi pubblici rappresentano in media solo il 3% di tutte le aree urbane. Questa percentuale varia tra i diversi Paesi e all'interno di essi e risulta essere significativamente più bassa nell'Europa meridionale. A livello locale, nelle aree più svantaggiate delle città europee, l'accesso agli spazi verdi pubblici è ancora più complicato. L'AEA evidenzia le disuguaglianze sociali nell'accesso agli spazi verdi nelle città europee, che creano disuguaglianze nelle capacità dei giovani di comprendere il valore di un ambiente ben curato e di confrontarsi con le questioni ambientali. L’implementazione di attività all’interno di spazi verdi urbani, permette di avvicinare soprattutto giovani, provenienti da quartieri periferici, alla natura, aumentando in loro la consapevolezza di prendersi cura di essa e degli spazi versi urbani. Obiettivo 3. Sensibilizzare gli operatori giovanili all'utilizzo dell'educazione ambientale come forma di cittadinanza attiva nel loro lavoro con i giovani. La consapevolezza dell'importanza dell'educazione ambientale come strumento per sviluppare cittadini attivi è stata promossa, riconoscendo il ruolo cruciale degli operatori giovanili in questo contesto. Obiettivo 4. Incoraggiare la transizione verde dando ai giovani delle aree urbane periferiche e più svantaggiate l'accesso ad attività educative legate alla sostenibilità ambientale. Avendo l’opportunità di conoscere più da vicino la natura, i giovani sono più inclini a salvaguardarla. La partecipazione ad attività in spazi verdi urbani permette di avvicinare i giovani, specialmente quelli provenienti da quartieri periferici, alla natura, incrementando la consapevolezza della necessità di preservare l'ambiente e gli spazi verdi urbani. In conclusione, il progetto GROUND ha rivolto la sua attenzione alla formazione degli operatori giovanili, dotandoli degli strumenti necessari per coinvolgere i giovani nelle questioni ambientali. L'uso strategico degli spazi verdi urbani è emerso come una risorsa educativa fondamentale, con l'obiettivo di colmare il divario nelle competenze ambientali e di cittadinanza attiva tra i giovani provenienti da contesti svantaggiati. GROUND ha, pertanto, giocato un ruolo essenziale nel promuovere la consapevolezza ambientale e la sostenibilità nelle aree urbane periferiche, contribuendo a un futuro più armonioso tra individui e ambiente.