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In Our Hands

2022-3-IT03-KA153-YOU-0000995712022Mobility of youth workersfinalized
Countries: IT|SK|HR|ES|PT · Grant: €23,702
Development of disadvantaged rural and urban areasEnvironment and climate changeQuality and innovation of youth work

Objectives

Nel 2018 la città di Napoli, sede del VI World Urban Forum, adottò la "Carta dello Spazio Pubblico" lanciando il progetto a livello internazionale costituendo la base del "Global Public Space Toolkit". In questo documento si rivendica l'importanza degli spazi pubblici nell'aiutare a costruire un senso di comunità e identità culturale. Avere accesso a spazi pubblici accoglienti che rispondono ai bisogni di chi li vive migliora la qualità della vita ed è un primo passo verso l'empowerment civico e un maggior accesso nel dibattito pubblico. Nel documento si parla anche dell'importanza di coinvolgere i giovani attraverso dei facilitatori che guidino processi di "progettazione condivisa" e di tactical urbanism. In Italia e in Europa ci sono numerosi esempi di tactical urbanism e progettazione partecipata condotti con bambini e giovani all'interno di contesti urbani e/o aree rurali (consultare le guide sugli esempi di tactical urbanism: https://bit.ly/3AIvyl8). Il training "In Our Hands" si inserisce in questo contesto costruendo un ambiente di condivisione di esperienze e metodologie per fornire agli animatori socioeducativi, e/o allo staff di organizzazioni che si occupano di gioventù, nuove metodologie di lavoro e condividere le proprie esperienze per potersi confrontare sugli strumenti che vengono utilizzati per aumentare il livello di partecipazione giovanile all’interno delle comunità. Nello specifico, questo training ha voluto soffermarsi sul tema della rigenerazione urbana e approfondire il concetto di urbanismo tattico come approccio metodologico per coinvolgere i giovani nel ripensare e modellare i quartieri e i paesi tenendo in considerazione i bisogni delle persone che vivono quei luoghi. Approfondito il concetto di spazi comuni e di urbanismo tattico i partecipanti hanno avuto l'opportunità di mettere in pratica le nozioni apprese con un laboratorio di autocostruzione e di writing che ha consentito di approfondire il tema dell’upcycling e delle Street Arts applicate alla rigenerazione urbana. Le organizzazioni del partenariato e i partecipanti a vario livello hanno tutti realizzato delle attività a livello locale che hanno tentato di coinvolgere i giovani in percorsi di cambiamento dello spazio fisico che vivono e fornendo alla comunità dei luoghi accoglienti e vivibili. Il training quindi nasce dall'esigenza di creare un momento internazionale per scambiarsi competenze utili nelle tecniche di autocostruzione e upcycling con altre associazione che lavorano in ambiti simili (youth work, progettazione condivisa, upcycling, Street Arts) e rafforzare un network di animatori socioeducativi che lavorino con i giovani, intraprendendo dei percorsi di progettazione e costruzione partecipata di uno spazio comune pubblico (una piazza, una strada, una palestra, uno spazio di aggregazione, una scuola, etc.). La conoscenza e l’approfondimento sia teorico che pratico dell’urbanismo tattico ha consentito ai partecipanti di acquisire nuove tecniche per coinvolgere e supportare i giovani ini azioni di "trasformazione" degli spazi pubblici. Gli obiettivi specifici del progetto sono stati: - Sostenere la professionalizzazione degli youth workers; - Promuovere la partecipazione giovanile attraverso l'urbanismo tattico e le tecniche di upcycling/autocostruzione e writing come strumenti per creare spazi condivisi e di aggregazione che riescono a coinvolere anche i giovani a rischio di emarginazione; - Consolidare a livello europeo l'urbanismo tattico e il writing come metodologie nell'educazione non formale per aumentare l'autostima/fiducia dei giovani e per acquisire e/o migliorare competenze necessarie e utili per il loro sviluppo personale e professionale (soft skills).

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