Back to search

Accredited project in the field of youth

2023-1-IT03-KA151-YOU-0001330522023Mobility of young people for accredited organisationsongoing
Countries: IT · Grant: €184,620

Objectives

Uno dei principali obiettivi, è quello di contrastare le problematiche nel mondo giovanile e la precarietà, sia da un punto di vista lavorativo sia di coinvolgimento nel mondo del volontariato e delle associazioni. Infatti, ci interfacciamo spesso con giovani molto interessati a contribuire all'implementazione dei progetti nel nostro territorio ma che, dati i lunghi tempi che intercorrono tra la scrittura e l’approvazione del progetto e la successiva attesa del contratto, rischiano di perdere motivazione. Ad oggi, quindi, il coinvolgimento della fascia più giovane della cittadinanza del territorio avviene troppo spesso in maniera quasi casuale ed estemporanea. Il nostro obiettivo, in questo senso, è stato quello di strutturare queste possibilità in maniera più costante, puntuale e certa, incrementando il coinvolgimento e la partecipazione dei nostri giovani volontari. A cadenza regolare, Young Effect organizza già eventi che possano incentivare e stimolare le fasce più giovani del territorio in cui ci troviamo: ad esempio, una sentita partecipazione la riscontriamo durante i nostri “Open cafè” (https://open-cafe.eu/how-to-organize-open-cafe/) settimanali, in cui viene scelto un “hot topic of the week” che li coinvolga e li faccia sentire partecipi nella comunità. Oltre a ciò, teniamo molto anche all’instaurare un rapporto di profonda collaborazione con le altre organizzazioni del territorio: organizziamo infatti laboratori nelle scuole tramite il supporto dell'Informagiovani di Milano. Tra le collaborazioni, annoveriamo anche quella con l'organizzazione WEP. A livello locale, inoltre, abbiamo stretto collaborazioni con club e altre associazioni che possano convogliare le forze nell'organizzazione di eventi e iniziative sociali e culturali. L’evento più significativo di questa collaborazione è quello relativo al “Magenta Summer Festival”, di cui siamo organizzatori insieme all’Associazione “I ragazzi di Magenta”. Oltre ad agire a livello locale, lavoriamo anche per la creazione di partnership internazionali che implementino azioni di contrasto a fenomeni che l’associazione si è sempre prefissata di combattere. In primo luogo, il fenomeno dei NEET, molto sentito nel nostro territorio e in generale in Italia, come si evince anche dalle azioni introdotte dal Ministero delle Politiche Giovanili, soprattutto a seguito della crisi pandemica. In merito alla fascia giovanile della popolazione del territorio in cui ci troviamo, Young Effect si propone di lavorare alla prevenzione dell’estremismo/radicalizzazione e alla promozione dell’inclusione sociale dei giovani con minori opportunità. La collaborazione risulta proficua in questo senso con la “Scuola senza frontiere” di Corbetta (MI), in un’ottica di inclusione e integrazione. Nella sfera dell’inclusione sociale, Young Effect sta sviluppando anche un percorso rivolto all’inclusione di ragazzi che presentino disabilità con l’Associazione di Famiglie La Quercia di Magenta(MI). Tutte queste opportunità di partecipazione giovanile sporadicamente vengono intrecciate con il programma Erasmus+: noi vorremmo renderle parte integrante delle opportunità formative del programma, moltiplicando di fatto l'impatto delle nostre mobilità e rinforzando la sostenibilità nel lungo periodo dei loro obiettivi. Perciò, una delle motivazioni più forti nel partecipare a questo accreditamento è stata quella di dare continuità ai nostri obiettivi strategici con uno sguardo verso il futuro che fosse molto più ampio di singoli progetti della durata di qualche mese. Gli ultimi anni di pandemia hanno reso il lavoro coi giovani ancora più precario di quanto non lo fosse già prima a tutti i livelli, dal sistema educativo a quello ludico, sociale e culturale, pregiudicando, la potenzialità che i giovani hanno nel creare nuove attività, iniziative e movimenti sociali. I macro obiettivi perseguiti nell'accreditamento sono stati: - Incremento della "capacity" dell'associazione - Incremento della qualità professionale dello "youth worker" nelle pratiche educative non formali - Aumento delle opportunità interculturali per i giovani - Incremento della formazione specifica per socio-educatori che lavorano con giovani che soffrono esclusione sociale

Project partners (1)