L’idea di porre al centro degli interessi del presente progetto il cibo, viene dai giovani che si sono rivolti alle organizzazioni partner proponendo di organizzare una serie di attività con l'obiettivo di sensibilizzare diverse persone sulla necessità di una corretta alimentazione nella loro vita, sulle conseguenze di un consumo eccessivo di alimenti altamente trasformati, sull'acquisizione di abitudini alimentari corrette e sulla possibilità di usare il cibo come veicolo del dialogo interculturale. Da parte dei nostri giovani c’è stata la volontà di promuovere una cultura orientata al consumo consapevole di cibo sano, sicuro, sostenibile, prodotto e distribuito nel rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. In una serie di incontri preliminari sono stati visionati i 17 Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030, approfondendo gli obiettivi 3 - “Garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età” e 12 -“Garantire modelli di consumo e produzioni sostenibili”. In seguito ai dibattiti che ne sono seguiti, i giovani hanno delineato gli obiettivi generali del progetto: iniziare e mantenere abitudini salutari e consolidare l'uso di ricette alimentari sane e di raccoglierle in un ricettario multimediale contenente le ricette di tutti i paesi partner; volontà di diffondere le conoscenze e le esperienze nel campo dell'alimentazione sana attraverso i social media, cercando di influenzare positivamente i propri coetanei; diffondere le regole della corretta alimentazione tra diverse persone di altre età; richiamare l'attenzione sui punti essenziali di un'alimentazione non sana e sulla sua influenza sull'organismo umano, sulle malattie della civiltà legate a un'alimentazione troppo elaborata. I giovani si sono mostrati consapevoli del fatto che, educando a modelli di alimentazione corretta, potrebbero cambiare in modo permanente la realtà e plasmare le abitudini alimentari delle generazioni future, avendo un impatto anche sull’ambiente. Gli obiettivi dettagliati sono stati: esplorare le regole di una corretta alimentazione, i problemi del mondo moderno legati al consumo eccessivo di alimenti trasformati che includono troppi zuccheri, sale e grassi non salutari, sostenere il patrimonio culturale internazionale attraverso le ricette dei piatti tradizionali dei paesi partecipanti, propagare uno stile di vita sano. Durante lo scambio i partecipanti hanno avuto modo di conoscere la cultura di altri Paesi, ampliando la conoscenza della cucina nazionale e delle tradizioni alimentari. Partecipando al progetto, i giovani hanno sviluppato competenze linguistiche familiarizzando con il vocabolario inglese del campo culinario e della ristorazione. I partecipanti hanno conosciuto le forme creative del disegno, della scrittura di una narrazione, dello storytelling e della preparazione di una presentazione multimediale e le regole del lavoro di squadra, grazie alle attività di team building, durante la preparazione di un libro di cucina multimediale. Un altro scopo essenziale del progetto è stato quello di sviluppare il processo di apprendimento, lo sviluppo personale, l’empowerment, motivando i giovani a partecipare attivamente a tutte le forme di istruzione future, compreso il pensiero creativo. Lo scopo del progetto è stato anche quello di incoraggiare i partecipanti a preparare pasti sani e nutrienti, rendendoli consapevoli del fatto che la cucina comune può anche essere divertente e che prendersi cura della propria salute e del cibo che consumiamo potrebbe essere un possibile percorso di carriera professionale futura. Infine i giovani partecipanti hanno compreso come il cibo possa essere veicolo di socializzazione, perché parlare di cibo significa parlare di sé e della propria storia e consumare insieme i pasti significa stabilire delle relazioni profonde e durature con gli altri. Riassumendo, gli obiettivi di Food Rel/Action sono stati: -lavorare su un tema comune con il gruppo, parlare di fronte a un pubblico, avere capacità di ascolto e di pensiero creativo; -dare ai partecipanti la possibilità di sviluppare le loro capacità di pensiero critico; -acquisire comportamenti positivi che li accompagneranno per tutta la vita su temi come il consumo di cibo consapevole, spesa intelligente, riscoperta delle tradizioni, alimentazione sana, benessere psico-fisico; -promuovere la diversità, la tolleranza e il rispetto dei diritti umani; -migliorare la consapevolezza interculturale; -creare riviste per scopi personali o diversi; -acquisire conoscenze su concetti quali la partecipazione alla vita democratica, la cittadinanza attiva, il dialogo interculturale, l'inclusione sociale e la solidarietà; -avere una maggiore consapevolezza del progetto europeo e dei valori dell'UE; -promuovere l'apprendimento non formale e aumentare la motivazione a parteciparvi in futuro; -promuovere la partecipazione attiva alla pianificazione, alla preparazione, all'attuazione e alla valutazione del progetto.