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Less is Better

2023-1-IT03-KA152-YOU-0001262942023Mobility of young peopleongoing
Countries: IT|PT|ES · Grant: €23,280
Environment and climate changeGreen skillsEuropean identity and values

Objectives

“Less is Better” è un progetto di scambio giovanile che ha coinvolto 30 partecipanti provenienti da Italia, Spagna e Portogallo. Il progetto ha voluto stimolare una riflessione sul concetto di essenziale come approccio alla sostenibilità: a nostro avviso si deve necessariamente partire dall’adozione di un lifestyle più efficace e consapevole, in netto contrasto con la tendenza consumistica dell’attuale società, evidente causa del drammatico processo di cambiamento climatico che stiamo vivendo. Attraverso metodi e spunti pratici legati da una parte all’educazione non formale, dall’altra all’educazione ambientale e alle attività outdoor, abbiamo stimolato una riflessione rispetto a quegli aspetti della nostra vita che impattano maggiormente sulla salute del pianeta, partendo dall’educazione al rallentare e al rispetto delle persone, degli animali e dell’ambiente; unendo sostenibilità ambientale, contaminazione interculturale, valorizzazione delle piccole cose e delle relazioni sociali. Da sempre, inoltre, siamo convinti che la sostenibilità nei confronti sia del nostro pianeta che delle relazioni umane sia legata ad un ritorno all’essenziale, allo sviluppo di un pensiero critico che permetta di ridurre il nostro impatto sul mondo, tornando a riconoscere le cose davvero importanti nella vita: le relazioni, il confronto, la crescita. La scelta di coinvolgere partecipanti minorenni all’interno del progetto nasce dalla natura stessa delle Associazioni coinvolte. Sia la Legambiente Ligonchio che le Associazioni Partner lavorano infatti da sempre con adolescenti o con bambini che nel tempo lo sono diventati, portando avanti un percorso di continuità con questi giovani. Less is Better è nato proprio per raccogliere una necessità da loro espressamente manifestata: vivere un’occasione di confronto transnazionale ed avvicinarsi alle opportunità di mobilità Erasmus+. Necessità che, a nostro avviso, ha assunto un'importanza maggiore trattandosi di giovani provenienti da zone marginali, dove l'acquisizione di competenze trasversali e interculturali è tutt'altro che scontata. Negli ultimi anni, inoltre, le numerose mobilitazioni a sfondo ambientalista, prima tra tutte quella dei Fridays For Future, ci hanno mostrato chiaramente come i più giovani siano i più sensibili alla tematica. Sappiamo che su questo tema è necessario attuare una trasformazione culturale che potrà essere veicolata e sostenuta soprattutto dagli adulti di domani. In generale, gli obiettivi di questo progetto sono stati: - stimolare una riflessione utile a sviluppare un lifestyle personale che unisca sostenibilità, contaminazione interculturale, valorizzazione delle piccole cose e delle relazioni sociali, attraverso l’educazione al rallentare, al rispetto delle persone, degli animali e dell’ambiente; - stimolare il lavoro di gruppo favorendo lo sviluppo di competenze in ambito ambientale attraverso le attività di educazione ambientale e outdoor; - facilitare la condivisione fra partner sul lavoro che svolgono con gli adolescenti e migliorare le proposte a loro rivolte, arricchendole di pratiche a favore della sostenibilità; - sviluppare la resilienza nei giovani stimolandoli a diventare artefici della propria vita e del proprio futuro, partendo da un’attenta osservazione dell’ambiente; - aumentare la consapevolezza sul tema del contrasto al cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale stimolando l’impegno nella società e la partecipazione attiva; - offrire strumenti per fronteggiare la crisi sociale generata da pandemia, guerre e pressioni alimentate da un modello capitalista ormai insostenibile. - favorire il dialogo interculturale offrendo ai ragazzi la possibilità di vivere un’esperienza di scambio giovanile e creando uno spazio di discussione in cui gli stessi fossero in grado di esprimere le proprie impressioni e potessero sviluppare una maggiore consapevolezza del loro ruolo all’interno della società; - riprendere con le mobilità internazionali per minorenni in seguito allo stop causato dalla fase pandemica e post-pandemica, offrendo un’opportunità esperienziale unica ai giovani che portano avanti un percorso di continuità con le Associazioni coinvolte; - promuovere le opportunità offerte dal programma Erasmus+. Infine, abbiamo scelto di includere nel progetto anche una dimensione digitale proprio con l’obiettivo di favorire la sostenibilità: tutta la fase di preparazione, compresa l’APV, si è svolta in modalità online, riducendo l’impatto ambientale ma garantendo allo stesso tempo il confronto costante tra partner. Anche la gestione del supporto all’apprendimento, così come la fase di valutazione e quella di disseminazione, sono state implementate attraverso l’utilizzo di strumenti digitali, con l’ulteriore obiettivo di promuovere lo sviluppo delle competenze digitali di base, ormai essenziali per la vita quotidiana e soprattutto per partecipare pienamente alla società civile e alla democrazia.

Project partners (3)