L'inclusione sociale, in un mondo sempre più globalizzato, è diventata una necessità sentita non solo dalle istituzioni e dagli operatori del terzo settore, ma anche dalla comunità, che ha dimostrato di aver acquisito un pensiero e un approccio mentale aperto al cambiamento e alla diversità. Le tre organizzazioni coinvolte in questo progetto hanno riconosciuto la necessità di intervenire nei loro territori per eliminare le forme di esclusione sociale di cui soffrivano i giovani nelle loro vite quotidiane: difficoltà nel relazionarsi, scarsa partecipazione alle attività sociali e ricreative, mancanza di definizione del proprio ruolo nella società e il sentirsi inutili o non necessari. Si è ritenuto che l'utilizzo delle nuove tecnologie e delle piattaforme online per comunicare, insieme alla possibilità di far sentire la propria voce attraverso la Web Radio, avrebbe contribuito a offrire opportunità concrete di partecipazione attiva, sia a livello locale che europeo. È stato esattamente questo ciò che è stato realizzato attraverso le attività di questo progetto. Durante i giorni dello scambio, la Web Radio è diventata uno spazio di partecipazione, dove i giovani hanno potuto esprimere le loro idee e sentirsi parte di una comunità molto più ampia di quella locale, rendendola un luogo ancora più inclusivo. Il progetto ha integrato con successo le nuove tecnologie, applicate attraverso la radio, per coinvolgere giovani con varie difficoltà, fisiche, socio-economiche e geografiche, permettendo lo scambio di competenze nel settore mediatico e giornalistico. Le attività trasmesse durante l’intero progetto, e anche oltre la sua conclusione, hanno permesso a chi non poteva partecipare in presenza di essere comunque parte integrante, sia attivamente con interventi e domande, sia passivamente seguendo le trasmissioni create dai partecipanti stessi. Gli obiettivi del progetto erano chiari: favorire lo scambio di idee, la formazione dei partecipanti, l'acquisizione di competenze professionali, la partecipazione alle attività sociali e di intrattenimento, lo scambio di esperienze e la creazione di occasioni di incontro, sia virtuali che in presenza. L'organizzazione di momenti di intrattenimento e socializzazione ha contribuito a promuovere la partecipazione attiva dei giovani nella vita comunitaria, ampliando allo stesso tempo la loro prospettiva verso una dimensione europea. Il progetto "All Inclusive Radio" ha assunto un'importanza rilevante nelle realtà in cui operano le associazioni coinvolte, riducendo l'impatto delle barriere geografiche, fisiche, sociali ed economiche. Ha favorito, da un lato, la mobilità di individui e gruppi, e dall’altro, l’uso del digitale come strumento di inclusione sociale e di espressione delle unicità di ciascuno. Inoltre, l’esperienza acquisita dai giovani, sia formalmente che informalmente, è stata condivisa con le rispettive comunità, contribuendo ad aumentare il concetto di cittadinanza attiva e il rispetto per il diritto all’uguaglianza. "All Inclusive Radio" è stato uno spazio virtuale fondamentale per promuovere l'empowerment giovanile, aiutando i giovani a diventare protagonisti attivi delle loro comunità e a sviluppare un senso di responsabilità sociale. Questo ha contribuito alla creazione di una comunità più coesa e solidale, non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo, formata da giovani più responsabili e mentalmente aperti.