Attraverso il progetto intitolato T.R.E.E.S. (Territory Restoration through European Enviromental Sustainability), l’Associazione EUREKA si è proposta di affrontare le sfide e i bisogni dei giovani residente nelle zone rurali del Sud Italia, con particolare attenzione alla Val D’Agri, e dei giovani partecipanti europei di età compresa tra i 16 e i 30 anni. Sulla base delle strategie delineate dalla Commissione Europea riguardo all’istruzione, la formazione, la gioventù, lo sport e il volontariato nelle zone rurali, la proposta progettuale secondo le direttive Erasmus+ si è configurata come uno strumento di inclusione e promozione di opportunità per i giovani delle zone rurali e per l’ecologia del territorio, attraverso attività di formazione, cooperazione tra partner europei e locali e volontariato. Gli obiettivi del progetto erano stati individuati in: promozione dell’inclusione e partecipazione giovanile (il progetto mirava a favorire la partecipazione attiva dei giovani, soprattutto quelli provenienti dalle zone rurali – sia europee che regionali – ai programmi e alle iniziative europee, al fine di rafforzare il loro senso di identità europea e promuovere la cittadinanza attiva); sensibilizzazione ambientale (attraverso attività di educazione ambientale e sostenibilità, il progetto mirava ad aumentare la consapevolezza dei giovani sulle questioni ambientali e a fornire loro le conoscenze e le competenze necessarie per adottare pratiche sostenibili nella vita quotidiana); empowerment delle comunità rurali (il progetto si proponeva di contribuire alla rivitalizzazione e all’empowerment delle comunità rurali, coinvolgendo i giovani in progetti di sviluppo locale e riqualificazione territoriale); costruire partenariati e reti (un obiettivo fondamentale del progetto era quello di stabilire e rafforzare partenariati e reti tra organizzazioni giovani, sia locali che europee, autorità locali della pubblica amministrazione e altre parti interessate). T.R.E.E.S. ha adottato un approccio integrato e partecipativa all’implementazione, coinvolgendo una serie di attività progettate per raggiungere in modo efficace gli obiettivi esplicitati. Tali processi hanno incluso: 1) fase preparatoria: prima dell’avvio del progetto sono stati condotti una pianificazione e un coordinamento estensivi per garantire un’implementazione senza intoppi delle attività proposte. Ciò ha incluso l’individuazione dei partner europei (sia nuovi che passati in modo da dare continuità alle reti internazionali), la definizione dei ruoli e delle responsabilità (sia interni che esterni) e lo sviluppo di un piano dettagliato del progetto e delle tempistiche, da condividere per facilitare il processo partecipativo. 2) Attività di mobilità: il progetto ha previsto lo scambio giovanile da xx settembre 2023 a xx settembre 2023, ed è stato volto a fornire ai partecipanti esperienze di apprendimento pratico e opportunità di sviluppo personale e professionale in linea con gli le skills richieste dall’UE. Tali attività sono state strutturate attorno ai temi specifici elencati, quali ambiente e sostenibilità e sviluppo delle comunità rurale, che hanno avuto come minimo comun denominatore un rafforzamento dei principi di cittadinanza europea. 3) coinvolgimento delle comunità: il progetto ha previsto anche varie attività di coinvolgimento della comunità, volte a promuovere il dialogo e la collaborazione tra i partecipanti e la comunità locale. Tali attività hanno incluso eventi di disseminazione aperti al pubblico con cene nazionali condivise con quelle locali, che hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di condividere il loro background culturale e le loro competenze e conoscenze in contesti reali, aiutati dagli abitanti del luogo. 4) Valutazione e monitoraggio: durante l’implementazione, sono stati condotti monitoraggi e valutazioni continui per valutare il progresso e l’impatto delle attività. Ciò ha incluso sessioni di feedback regolari, sondaggi e autovalutazioni per i partecipanti e le organizzazioni mandanti e consultazioni con le parti interessate della comunità locale, consentendo in questo modo di identificare punti di forza, debolezze e aree di miglioramento e di aggiustamento per progetti futuri.