ACTion - All Countries Together” (#ACTion) è stato uno scambio giovanile che ha voluto esplorare l’intricato tema della deumanizzazione nella società odierna, attraverso il teatro, le arti performative, l'educazione non formale (ENF) e l'apprendimento interculturale. Il progetto ha coinvolto 42 giovani partecipanti (PX) provenienti da Italia, Germania, Spagna, Ungheria, Estonia e Serbia, ed è stato tenuto presso “La Buona Terra”, una fattoria didattica a Passignano Sul Trasimeno (PG) nel mese di Dicembre 2023. Prima dello scambio giovanile, si è svolta un'APV in presenza nel mese di Settembre 2023. L'obiettivo principale del progetto è stato quello di promuovere una riflessione critica e creativa sul tema complesso della deumanizzazione e sui comportamenti discriminatori e lesivi della dignità umana, sia sul piano sociale che individuale, per permettere a un gruppo di giovani di conoscere meglio se stessi, gli altri e la società in cui sono immersi e che possono contriburie attivamente a plasmare. Le motivazioni che hanno spinto Primi Piani a sviluppare ACTion sono varie. In primo luogo nonostante una crescente attenzione all'adozione di politiche inclusive e orientate a combattere ogni forma di discriminazione a livello Europeo, l'Europa postpandemica si trova ancora ad affrontare gravi forme di disumanizzazione e di odio etnico all'interno dei suoi confini, con forti differenze da uno stato mebro all’altro. Abbiamo quindi rilevato il bisogno di sviluppare un progetto educativo e interculturale per decostruire questi comportamenti lesivi e i quadri psicologici ad essi correlati. Inoltre, secondo lo studio della dott.ssa Chiara Volpato, i fenomeni deumanizzanti infatti si radicano nella psiche degli individui e portano ad una situazione in cui i soggetti sono desensibilizzati alle conseguenze delle loro azioni, arrivando a considerare un altro essere umano come indegno degli stessi diritti e libertà. Una situazione questa che è causa di sofferenza, paura e stigmatizzazione e che diminuisce drasticamente la qualità della vita e la speranza di un futuro più luminoso tra i giovani europei. Partendo quindi da un’analisi approfondita di questo fenomeno, abbiamo deciso di proporre questo progetto per stimolare i partecipanti al dibattito sulla complessità odierna del convivere in una società multiculturale e sull’esigenza di costruire identità interculturali realmente inclusive. Abbiamo sviluppato le metodologie e le attività, ponendo l’attenzione sulla partecipazione attiva dei giovani e sul ruolo che questi possono ricoprire nella costruzione di una società europea più inclusiva, empatica e attenta ai bisogni di tutti. Esplorare questo tema attraverso l’ENF, il teatro e le arti performative è quindi diventata un'opportunità per comprendere più a fondo gli altri e se stessi, decostruendo paradigmi ideologici, superando gli stereotipi e gli stigmi sociali e definendo prospettive per l’Europa del futuro. Attraverso l’espressione artistica, tradotta nel linguaggio teatrale e performativo, abbiamo offerto ai partecipanti gli strumenti per riconoscere e decostruire gli atti di deumanizzazione a cui assistono e che sperimentano e producono nella loro vita personale. Migliorare la consapevolezza dei partecipanti su questo tema è fondamentale per sviluppare in loro un senso di solidarietà con gli altri, per dare forma alla loro identità e per renderli più consapevoli dell'importanza di lottare contro la disumanizzazione, anche nei loro contesti di appartenenza. In conclusione gli obiettivi specifici di ACTion sono stati: 1.offrire a 42 giovani, 50% dei quali con minori opportunità, un'esperienza di apprendimento interculturale e la possibilità di conoscere nuove realtà, nuovi stili di vita in un ambiente di vita comunitario e immerso nella natura 2.esplorare la tematica complessa della deumanizzazione attraverso la ENF, il teatro e le arti performative 3.scoprire il potenziale artistico e creativo delle tecniche teatrali per esprimere le proprie emozioni e opinioni e per trattare temi sociali complessi 4.favorire il pensiero critico e il confronto tra pari sul tema della deumanizzazione e cittadinanza attiva, nella società europea odierna 5.lavorare insieme sulla decostruzione degli stereotipi e stigmi sociali della deumanizzazione per presentare nuove narrazioni 6.sviluppare competenze trasversali e acquisire strumenti per avviare anche in autonomia percorsi di sensibilizzazione locale sui temi dello scambio e/o su tematiche sociali di loro interesse 7.creare un ambiente aperto e sicuro in cui i partecipanti possano condividere e imparare gli uni dagli altri, confrontandosi con culture diverse.