Oggi l’universo giovanile è frammentato, complesso da comprendere e di difficile definizione. Nella attuale società dobbiamo sicuramente tenere conto della difficoltà con cui i giovani oggi si relazionano sia con il mondo adulto, considerato sempre più distante e lontano dai loro orientamenti e valori, sia al contesto politico-istituzionale che li ha delusi e provocato in loro una crescente insoddisfazione. Da ciò deriva una conseguente incapacità a impegnarsi attivamente, a sentirsi parte attiva nei processi decisionali e, soprattutto, a vivere con distacco il proprio Territorio e i relativi problemi che lo caratterizzano. Per questo si ritiene fondamentale riuscire a motivare e coinvolgere i ragazzi, al fine di renderli cittadini attivi e consapevoli. Oggi i ragazzi preferiscono comunicare tramite forme virtuali di aggregazione, quali ad esempio i social network, che appaiono loro come una dimensione di partecipazione stimolante e ricca di prospettive proprio per la quasi totale assenza di gerarchie e limitazioni alla partecipazione. Decidere di indagare la cittadinanza attiva dei giovani certamente può sembrare ambizioso e complicato. In primis la difficoltà discende dall’indefinitezza, o meglio, dalla pluralità di definizioni possibili per il tema della partecipazione e della cittadinanza. Cosa si deve intendere per partecipazione? E per cittadinanza? Sono due concetti fluidi, che raccolgono intrinsecamente una molteplicità di significati. Parlare di partecipazione implica innanzitutto un riferimento alla dimensione del prender parte ad azioni, processi, atti che riguardano la collettività; dunque fa riferimento all’azione concreta e manifesta. D’altro canto partecipare vuol dire anche far parte di un’associazione, di un gruppo, di una collettività, dunque vivere un sentimento di appartenenza. Questa seconda dimensione chiama in causa un processo identitario che coinvolge l’ambito più personale e psico-sociale degli orientamenti cognitivi, affettivi, e valoriali. Questo aspetto è particolarmente rilevante per la partecipazione giovanile. La gioventù è infatti il momento della crescita individuale nel quale si costruisce l’identità sociale e politica dell’individuo. L’adesione ad un gruppo, il riconoscimento nei valori da questo proposti, concorrono a formare e definire l’identità del soggetto che partecipa, a chiarire i confini tra il sé ed il non sé, attraverso il riconoscimento in un’identità collettiva. La nostra Associazione è nata a Cave con lo scopo di coinvolgere i giovani nelle azioni cardine per fare in modo che Cave sia ancora una volta al centro della scena turistica e culturale di tutto il territorio. Cave presenta un grande bagaglio culturale, ma la poca partecipazione e lo scarso interesse lo hanno reso un qualcosa di antico e sconosciuto. Anche la nostra Associazione partner Doinita, un’associazione rumena, è nata in un territorio pieno di cultura e, proprio come noi, attraverso attività di danza, musica e folklore, lo vuole riportare in scena attraverso la partecipazione attiva e il coinvolgimento dei giovani. Il partner I.D.C., nato anch'esso in un comune pieno di cultura, Malgrat de Mar, in Spagna, presenta un territorio ampio e caratterizzato dalla cultura ancora oggi radicata nella maggior parte dei territori. Anche questa Associazione propone iniziative finalizzate a invogliare i giovani a partecipare alle attività del territorio, creando una rete di contatti. La finalità del progetto è stata quella di rafforzare il ruolo determinante delle Associazioni come luogo privilegiato, assieme alla società civile, per la sensibilizzazione, l’educazione e la formazione delle giovani generazioni. L’obiettivo specifico della nostra Associazione e dei nostri Partner è stato coinvolgere i giovani alla scoperta delle radici culturali; creare una maggiore vivacità sociale capace di creare legami all’interno della comunità; sensibilizzare i giovani e la popolazione locale al recupero della propria identità storica; valorizzare le risorse artistiche e culturali del territorio; attivare una partecipazione attiva dei giovani alla vita territoriale. Gli obiettivi del progetto sono stati scoprire radici e identità per rafforzare il legame con la propria terra; prendere coscienza dell'ambiente e i suoi elementi; stimolare i ragazzi a sviluppare l'interesse esplorativo e creativo; far emergere il senso del gruppo; sviluppare il senso e il valore dell'accoglienza; migliorare l'apprendimento della lingua inglese; valorizzare le risorse umane attraverso la ricerca e lo studio dei beni culturali presenti nel proprio territorio.