“With ideas we grow” è nato da un sogno di comunità e sostenibilità di 7 organizzazioni internazionali partner. Tutte queste organizzazioni internazionali hanno lavorato ispirando i giovani a vivere un'esperienza di vita comunitaria in zone rurali, intesa come uno stile di vita che apporta benefici alla salute, all'ambiente e alla socializzazione. Innanzitutto, vivere in un'area rurale ha portato effetti positivi sulla salute fisica e mentale: le persone che vivono nelle comunità rurali sono state più inclini a consumare prodotti sani direttamente dall'orto, evitando prodotti chimici che influiscono sulla salute personale; inoltre, hanno respirato aria fresca, lontano dallo smog delle città; infine, è stato più facile praticare sport e attività fisiche. In secondo luogo, vivere in un'area rurale ha avuto effetti positivi sull'ambiente: le persone che vivono nelle comunità rurali hanno evitato l'uso delle auto, hanno adottato pannelli solari e ridotto i rifiuti. In terzo luogo, vivere in un'area rurale ha favorito le competenze sociali: le persone che vivono nelle comunità rurali hanno condiviso valori di sostegno reciproco, scambiato prodotti locali, creato relazioni autentiche e lavorato insieme su idee e progetti. Purtroppo, al giorno d'oggi, in Europa, la migrazione dei giovani dalle aree rurali a quelle urbane è spesso una scelta ovvia, poiché sono alla ricerca di migliori opportunità di istruzione e impiego, nonché di una qualità di vita superiore. Non si può negare che esistano reali disparità tra le aree urbane e rurali, con i giovani delle zone rurali che hanno affrontato sfide specifiche legate alla povertà, alle opportunità di istruzione, formazione o impiego, e all'accesso ai servizi di base come l'assistenza sanitaria. Secondo Eurostat, nel 2015 nell'UE una percentuale maggiore di popolazione che vive nelle aree rurali (25,5%) è a rischio di povertà o esclusione sociale, rispetto a quella che vive nelle città (24,0%) e nei centri urbani e periferici (22,1%). Per i giovani (15-29 anni) nello specifico, la percentuale di coloro che sono a rischio di povertà o esclusione sociale è del 29,8%, con un aumento del 3,9% rispetto al 2014. La percentuale di giovani (di età compresa tra i 18 e i 24 anni) che vivono nelle aree rurali e che non sono né occupati né impegnati in corsi di istruzione o formazione (NEET) è superiore del 3,7% rispetto alle città. Insieme al partenariato, abbiamo analizzato e identificato le diverse esigenze delle organizzazioni partner, dei giovani e delle comunità. Abbiamo identificato i seguenti bisogni per i giovani che vivono nelle comunità rurali: -Abbiamo individuato i seguenti bisogni per i YWs: i YWs e i partner hanno condiviso il bisogno di sostenere idee imprenditoriali locali per i giovani e di apprendere strumenti specifici per trasformare le idee in azioni nelle aree rurali. I partner hanno segnalato che i giovani locali comunicano molte idee che potrebbero migliorare la qualità della vita nelle aree rurali in cui operano le organizzazioni. -Le comunità rurali dei partener hanno bisogno di attività e progetti più continuativi da implementare, per coinvolgere a livello ordinario i giovani locali. Sulla base di queste esigenze, abbiamo definito l'obiettivo principale del progetto: fornire ai giovani e alle organizzazioni giovanili attive nelle aree rurali metodi specifici per trasformare le idee in azioni cooperative nelle comunità rurali. il progetto si è proposto il raggiungimento dei suoi scopi attraverso la realizzazione dei seguenti obiettivi: -Implementare una mobilità di sviluppo professionale nella comunità di San Vito Lo Capo, per formare 28 YWs provenienti da 7 paesi sulla progettazione e l'implementazione di idee innovative con creatività nelle aree rurali, che sono rivolte al coinvolgimento e alla partecipazione attiva dei giovani locali di età compresa tra 18 e 25 anni. -Analizzare e identificare i bisogni e gli obiettivi comuni di 7 organizzazioni partner al fine di creare opportunità di cooperazione per collegare le aree rurali internazionali attraverso 8 mesi di collaborazione. -Implementare 7 attività di follow-up, che coinvolgano almeno 10 giovani tra i 18 e i 25 anni per ogni attività, con l'obiettivo di supportare i giovani a trasformare le idee personali in azioni di cooperazione nelle comunità rurali. -Promuovere il ripopolamento delle aree rurali e un modello di stile di vita sostenibile presso la comunità internazionale con una comunicazione online condividendo la responsabilità delle politiche giovanili per garantire ai giovani le stesse opportunità, benefici, accesso ai servizi e diritti, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Abbiamo utilizzato una cartella Drive e un gruppo Whatsapp per raccogliere sia i risultati della formazione sia i risultati delle attività imprenditoriali realizzate a livello locale, una scelta fatta insieme ai partecipanti. -Consolidare una rete di comunità giovanili situate in aree rurali