Il progetto STORY è nato dall’osservazione del crescente impatto della mobilità internazionale sulla società, con particolare attenzione al contesto europeo promosso dal programma Erasmus+. Mentre questa tendenza ha favorito innumerevoli opportunità interculturali, soprattutto per i giovani, ha anche sollevato interrogativi legati all’impatto ambientale dei mezzi di trasporto inquinanti. Partendo da queste premesse, STROY si è posto l’obiettivo di educare e ispirare le nuove generazioni a conciliare la mobilità internazionale con stili di vita più sostenibili, sfruttando il potere dello storytelling come strumento di riflessione e di cambiamento. Ideato da Pauline David al tempo una giovane laureata dell’Università di Bologna spinta dai suoi interessi e dalle due conoscenze specifiche delle dinamiche che caratterizzano gli operatori culturali e turistici, e grazie al coinvolgimento di Giorgia, Giulia e Mariangela, con il supporto del team di Scambieuropei, STORY si è sviluppato come un’esperienza educativa innovativa. Il gruppo di lavoro ha utilizzato le proprie competenze e il proprio impegno personale nella promozione di pratiche per il turismo sostenibile per strutturare un percorso che integrasse metodi di educazione non formale e apprendimento peer-to-peer, sia in presenza che online, con l’obiettivo di attivare i giovani europei sul tema della sostenibilità ambientale. L’esperienza e la dedizione del gruppo delle giovani ideatrici ha giocato un ruolo cruciale nel successo del progetto, ispirando e guidando i partecipanti. Con il progetto, hanno voluto dimostrare attraverso storie concrete, come abitudini più sostenibili possono migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini europei. I giovani sono particolarmente attratti dalla possibilità di viaggiare velocemente e a prezzi economici, il passaggio verso una modalità di viaggio più sostenibile e una maggiore sensibilità verso la tematica, richiede una profonda riflessione e educazione delle nuove generazioni. Per questo motivo la vera sfida del progetto è stata quella di trovare nuovi modi per innescare la riflessione e rendere attrattive le opzioni di viaggio sostenibili al fine di incentivare la scelta di queste alternative non solo nel contesto specifico della mobilità promossa dal programma Erasmus+ ma farla diventare un’abitudine di viaggio, in generale. Cambiare abitudini è una delle sfide più difficili e non è possibile senza la consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte e senza esempi positivi di narrazione a cui fare riferimento. Sulla base di queste osservazioni il progetto è stato strutturato tenendo in considerazione due obiettivi principali. Da un lato si proponeva di essere un percorso educativo in grado di far acquisire ai giovani partecipanti una migliore comprensione delle problematiche legate al cambiamento climatico, del proprio impatto ambientale e del ruolo che svolgono individualmente in questo fenomeno globale. Dall’altro, responsabilizzare i partecipanti, fornendo loro opportunità, strumenti e spazi per far sì che si sentano ispirati a cambiare le loro abitudini in chiave sostenibile e a promuovere il cambiamento collettivamente. Il progetto ha permesso ai partecipanti di esplorare stili di vita sostenibili e di imparare a condividere le migliori pratiche tramite l'uso di strumenti semplici ma efficaci, come podcast, video e racconti scritti. Sviluppando queste competenze, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire le loro conoscenze sulla sostenibilità ambientale, con un'attenzione particolare alle abitudini di viaggio eco-compatibili, e hanno aumentato la consapevolezza del proprio impatto come individui. Inoltre, grazie al coinvolgimento della rete locale, il progetto ha superato le proprie aspettative, riuscendo a coinvolgere giovani con minori opportunità, creando uno spazio di incontro unico con studenti universitari e altri partecipanti provenienti da contesti più privilegiati. Questo incontro ha generato un arricchimento reciproco dando loro la possibilità di confrontarsi con visione diverse sull'idea di sostenibilità. Lo scopo del progetto può essere quindi riassunto nei seguenti obiettivi specifici: 1. Fornire ai giovani una comprensione approfondita del concetto di sostenibilità ambientale e del loro impatto come individui. 2. Sviluppare le capacità di storytelling dei giovani e fornire loro gli strumenti per condividere le loro storie individuali e collettive in modo significativo. 3. Creare una piattaforma digitale collaborativa orientata ai giovani in grado di promuovere uno stile di vita sostenibile in tutta l’UE; uno spazio dove raccogliere e condividere i materiali prodotti per ampliare l’impatto del progetto, ispirare e coinvolgere un pubblico più ampio.