Il cambiamento climatico, una delle più grandi sfide del nostro tempo, si è amplificato negli ultimi anni a causa dell'attività umana. Nel 2020, la Commissione europea ha approvato la strategia “European Green Deal” che mira a diventare il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Questa nuova strategia è un'opportunità di crescita, innovazione e cooperazione internazionale, in cui giovani, organizzazioni e istituzioni si uniscono per raggiungere un obiettivo comune, che richiede una maggiore consapevolezza a livello individuale, nonché la responsabilizzazione dei giovani a fare scelte informate e a svolgere un ruolo attivo nella transizione ecologica. La plastica è stata brevettata all'inizio del 1900 e da allora è stata sviluppata e ampliata in prodotti multifunzionali presenti nella nostra vita quotidiana. Oggi quasi tutti, ovunque, ogni giorno, entrano in contatto con la plastica - in particolare con gli imballaggi in plastica che rappresentano il 26% del volume totale di plastica utilizzata (World Economic Forum), la cui crescita è stata accelerata dal passaggio globale dai contenitori riutilizzabili a quelli monouso. La produzione di 1 bottiglia di plastica richiede 3 litri d'acqua (Water Footprint Network) e l'Italia, pur avendo affrontato negli ultimi anni una grave carenza idrica, soprattutto nel 2022, è uno dei primi 3 Paesi al mondo per consumo di acqua in bottiglia. Il consumo di acqua in bottiglia ha un impatto sull'approvvigionamento idrico naturale (attualmente l'Italia consuma il 25% di acqua in più di quella che produce) e aumenta il livello di rifiuti di plastica (in media in Italia vengono gettate più di 200 litri di bottiglie di plastica pro capite all'anno). Anche in Trentino il consumo di bottiglie di plastica è ancora elevato, nonostante la qualità dell'acqua del rubinetto sia eccellente. L'abitudine di acquistare una bottiglia d'acqua invece di portarne una riutilizzabile e la scarsa conoscenza delle iniziative e dei sistemi esistenti a sostegno del consumo di acqua del rubinetto sono le principali ragioni che spingono i cittadini ad acquistare acqua in bottiglie di plastica. Per affrontare queste problematiche, 6 giovani trentini appassionati di tutela ambientale e partecipazione hanno deciso di agire e affrontare il tema del consumo di plastica e dell'acqua come bene comune e risorsa naturale limitata, realizzando un progetto per responsabilizzare se stessi, altri giovani e la comunità locale a diventare cittadini attivi e ad adottare comportamenti sostenibili secondo il principio “Pensa globalmente e agisci localmente”. In concreto, hanno voluto portare avanti le attività di un precedente progetto di solidarietà di grande successo, intitolato “Tap Revolution: A simple solution to plastic pollution”, che aveva l'obiettivo di promuovere comportamenti sostenibili attraverso una campagna di sensibilizzazione sull'impatto ambientale delle scelte quotidiane e degli stili di vita individuali, promuovendo soprattutto iniziative facilmente fruibili sul consumo di acqua del rubinetto, come Refill (refillitalia.it), Fontanelle e L'Acqua della Casa (fontanelle.org). Grazie al successo del progetto, alla volontà di un nuovo gruppo di giovani di contribuire a sensibilizzare la comunità sull'importanza di agire nel rispetto dell'ambiente e alla loro disponibilità a organizzare diversi eventi a livello locale (non organizzati nei progetti precedenti), InCo ha accolto con grande piacere la richiesta di questi giovani di aiutarli a promuovere un'iniziativa di sensibilizzazione per ridurre l'inquinamento da plastica riempiendo bottiglie d'acqua riutilizzabili invece di comprare quelle in plastica. Gli obiettivi fissati per questo progetto sono stati: -fornire ai partecipanti un'opportunità concreta di partecipazione alle attività di tutela dell'ambiente, facilitando la loro cittadinanza attiva e la loro responsabilità nel contribuire a un cambiamento positivo nella comunità -realizzare un programma di formazione che coinvolga 6 partecipanti e altri 10 giovani del territorio (anche giovani con minori opportunità) interessati alla tutela dell'ambiente, per farli diventare ambasciatori di iniziative di consumo sostenibile dell'acqua del rubinetto in Trentino e per sensibilizzare la comunità locale sul tema dell'inquinamento da plastica - rispondere al desiderio espresso dai ragazzi dei centri di aggregazione giovanile di approfondire il tema delle pratiche sostenibili attraverso dei laboratori -creare consapevolezza nella comunità locale per sviluppare nuove abitudini, prendere decisioni quotidiane sostenibili e informate grazie all'organizzazione di 11 eventi di partecipazione giovanile e di una campagna di sensibilizzazione online -Sviluppare una rete di ristoranti/caffè/biblioteche pubbliche che offrono il servizio di riempimento delle bottiglie d'acqua riutilizzabili dei cittadini con acqua del rubinetto.