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ARTicipation: linguaggi corporei per la partecipazione attiva

2023-1-IT03-KA154-YOU-0001498982023Youth participation activitiesongoing
Countries: IT · Grant: €59,916
Promotion of alternative forms of participationCreativity, arts and cultureInclusion of marginalised young people

Objectives

Con il presente progetto si è inteso facilitare processi di partecipazione attiva dei/le giovani dei territori interessati agendo sull’empowerment giovanile, al fine di contrastare gli effetti negativi e scoraggianti della crisi economica e pandemica sui/le giovani. Secondo i dati Eurostat, un terzo dei/le giovani in Europa è a rischio di povertà ed esclusione sociale (#YouthGoals: 11 obiettivi per i/le giovani europei, 2018). Particolarmente colpiti/e sono i/le giovani che si trovano ad affrontare, per cause strutturali o circostanziali, barriere di varia natura: in particolare giovani con background migratorio o culturale differente, NEET, giovani che vivono in posizioni geografiche svantaggiate, dalle periferie urbane a piccole realtà rurali. Come viene ribadito dalla Comunicazione della Commissione Europea “Engaging, Connecting and Empowering young people: a new EU Youth Strategy”, i/le giovani che si trovano ad affrontare questi ostacoli difficilmente diventeranno cittadini attivi, crederanno meno nelle istituzioni e avranno meno possibilità di prendere parte ad esperienze di mobilità. A livello nazionale, secondo il Global Youth Developement Index l’Italia è al 125° posto della classifica mondiale in termini di partecipazione civica e politica dei/le giovani. Questi dati trovano corrispondenza nei volti dei/le giovani con i quali le organizzazioni del partenariato lavorano, che si sono rivelate condivise nei contesti di riferimento delle altre organizzazioni partner. Ii/le giovani con cui e per cui svolge le attività quotidiane nei servizi di accoglienza riscontrano problemi di sfiducia, disorientamento, difficoltà di socializzazione, difficoltà nel trovare luoghi e spazi inclusivi di aggregazione, espressione e ascolto in particolare tra quelle che operano in contesti periferici e marginali (Fondazione Emmanuel, MAEK e il Sicomoro). Obiettivi del progetto:  -Creazione di spazi significativi di partecipazione attiva attraverso le arti e il movimento corporeo per gruppi di/le giovani, ed in particolare giovani che si trovano ad affrontare ostacoli di tipo economico, sociale, culturale; attraverso metodi accessibili e inclusivi (arti e movimento corporeo); -Favorire lo scambio tra giovani di background culturale e contesti differenti dei territori coinvolti su scala nazionale, e in particolare offertoun’occasione di sperimentazione di attività di ENF a un target group difficile da coinvolgere in progetti internazionali (per limiti legati a barriere linguistiche, culturali, sociali, economiche, territoriali); -Facilitare la messa a disposizione di risorse inclusive e accessibili che facilitino il protagonismo giovanile nella società; -Aumentare l’engagement e la motivazione dei/le giovani attraverso la condivisione delle pratiche artistiche.  Il progetto ha contribuito alla formazione dello youth work di qualità, intendendo facilitare la formazione e la condivisione di buone pratiche tra youth worker a livello nazionale. Nello specifico si è voluto:  -Condividere e raccogliere i bagagli esperienziali degli youth worker su come i linguaggi corporei generano percorsi di inclusione, interazione, empowerment, partecipazione;  -Contribuire allo sviluppo dello youth work (animazione socioeducativa) di qualità, creando linguaggi comuni tra youth worker e quindi tra le organizzazioni di riferimento; -Dare un contributo al cambiamento nella percezione di rappresentanti istituzionali in merito alla valorizzazione dei linguaggi artistici e creativi come vettori e facilitatori di partecipazione attiva. -Il progetto si è collegato direttamente al processo dell’ EU Youth Dialogue, Il processo che ha visto le voci di 50 mila giovani da tutta Europa protagoniste delle consultazioni con l’UE. Si pone In linea con gli outcome degli scorsi cicli, in particolare con gli Youth Goals 2018, poi integrati nella EU Youth Strategy, in particolare: 1. Connettere l’Unione europea con i/le giovani; 3. Società inclusive; 4. Informazione e dialogo costruttivo; 5. Salute mentale e benessere; 8. Apprendimento di qualità per tutti; 9. Spazio e partecipazione per tutti; 11. Organizzazioni/le giovanili e programmi europei.  Il progetto ha contribuito anche alla Strategia Europea della Gioventù 2019-2027, la quale intende dare gli strumenti ai/le giovani per lo sviluppo della resilienza necessaria ad approntare le sfide dell’Europa contemporanea, attraverso la partecipazione attiva e il pari accesso alle opportunità. Per questo, il progetto è stato in linea con le priorità del mobilitare - collegare - responsabilizzare identificate dalla Strategia e presentate nella Comunicazione della Commissione Europea “Engaging, Connecting and Empowering young people: a new EU Youth Strategy”. Grazie agli eventi territoriali realizzati dopo la mobilità, infatti, si è inteso stimolare le istituzioni locali verso una dimensione europea e allo stesso tempo verso l’ascolto attivo e inclusione delle voci dei/le giovani.

Project partners (6)