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DIVERSO DA ME, ATTIVO COME TE

2023-1-IT03-KA210-YOU-0001610742023Small-scale partnerships in youthongoing
Countries: IT|EL · Grant: €60,000
Democracy and inclusive democratic participationBridging intercultural, intergenerational and social divideInclusion, promoting equality and non-discrimination

Objectives

Il progetto ha raggiunto con successo il suo obiettivo generale quale quello di promuovere la cittadinanza attiva interculturale e la partecipazione politica e attiva dei giovani, offrendo spazi di dialogo, scambio e sperimentazione di iniziative giovanili. Il progetto ha nello specifico rafforzato le competenze interculturali di operatori giovanili e facilitatori, migliorando la gestione dei gruppi e la promozione della partecipazione attiva dei giovani. Ha sensibilizzato giovani, di istituti scolastici superiori di entrambe le città, su temi come razzismo, discriminazione, disuguaglianze globali e partecipazione civica. Inoltre, ha favorito il rafforzamento di competenze personali nei giovani, aiutandoli a rafforzare la consapevolezza di sé, maggiore apertura ad esplorare cornici culturali diverse dalle proprie, maggiore fiducia in loro stessi rispetto alla loro partecipazione attiva in rivendicazioni che riguardano i loro diritti. Coinvolgerli nell'organizzazione delle azioni collettive ha permesso loro di sentirsi protagonisti, agenti di cambiamento e promotori di una società attenta e inclusiva.

Background

Il progetto si è realizzato a Palermo e ad Atene, luoghi nei quali i gruppi giovanili sono omogenei e raramente giovani di diversa provenienza socio-economica e culturale condividono spontaneamente spazi di incontro e di interazione, se non guidati. Tale separazione contribuisce ad alimentare una diffidenza reciproca o un’indifferenza di un gruppo verso l’altro nonché atteggiamenti escludenti e talvolta discriminatori all’interno di contesti scolastici e per strada. Le attività svolte hanno permesso di creare uno spazio di espressione e ascolto reciproco, in cui i diversi registri e codici culturali sono stati riconosciuti e compresi, nello specifico giovani vittime di razzializzazione e stigmatizzazione, fomentata da una propaganda anti-immigrazione. Seguendo i principi dell’educazione alle differenze e della gestione della diversità, i giovani coinvolti hanno potuto scoprire e apprezzare i punti in comune, imparando a gestire le differenze in modo costruttivo. L’esperienza ha dimostrato che, sia tra giovani di Paesi diversi sia tra ragazzi appartenenti a quartieri differenti della stessa città, è possibile costruire un dialogo autentico e un senso di comunità più inclusivo; a volte basta semplicemente facilitare gli incontri.

Project partners (2)