Sebbene il livello di inquinamento, in Europa, sia diminuito in modo sostanziale negli ultimi anni, anche grazie alla politica più aggressiva dell’Unione Europea in materia di lotta all’inquinamento, le concentrazioni degli agenti inquinanti nell’aria risultano ancora troppo alte, per ammissione della stessa Agenzia europea dell’ambiente. Belgrado e Corigliano-Rossano: due città, la prima considerata la più inquinata d’Europa, e la seconda una delle più inquinate della costa jonica calabrese. Dal momento che l’intervento dell’uomo è decisivo in tal senso, è necessaria una presa di coscienza collettiva ancora maggiore attorno a questo problema. Da qui l’idea di questo progetto, “ Green future” che ci ha consentito, nel nostro piccolo, di sensibilizzare il futuro dell’Europa, i giovani, su un tema quanto mai attuale e importante per l’Europa, per le nostre piccole realtà, per se stessi e per le nostre associazioni che, tra le loro finalità, perseguono anche la promozione di sostenibilità ambientale. Ed ancora promuovere: - Conoscenza e consapevolezza interculturale; - Sviluppo di green skills e, di conseguenza, un atteggiamento di cittadinanza attiva in quanto I giovani hanno capito l’importanza, per se stessi e per la crescita dell’Europa, di un atteggiamento critico e rispettoso nei confronti dell’ambiente; - conoscenze linguistiche nei giovani, favorendo così la loro occupabilità e la possibilità di relazionarsi con stranieri; - maggiori competenze, per il moderatore, sulle tecniche di insegnamento non formale; - maggiore consapevolezza di sé e delle proprie idee grazie al protagonismo dei giovani garantito in ogni fase; - la conoscenza dell’arte figurativa e il suo grande potere sociale (nel nostro caso il potere di diffondere il concetto dell’importanza della sostenibilità ambientale); - maggiore intraprendenza, creatività, grazie a vari laboratori artistici. - grazie ad una strategia di diffusione dei risultati, lo sviluppo di green skills anche ad esterni.