L'associazione ARTE IN GIOCO nasce per promuovere l’espressione artistica e per rispondere concretamente ai bisogni di un territorio con un tessuto socioeconomico complicato e una forte dispersione scolastica, tuttora troppo elevata (16,6%). La nostra compagnia, che dispone di un teatro e di vari spazi (caffé letterari, sale associative e un parco) ha gestito negli anni molteplici iniziative per coinvolgere i giovani in attività artistiche e ricreative, offrendo loro un’alternativa valida a Netflix, al bar e ai videogames e sensibilizzando, allo stesso tempo, sia scuole, che famiglie e cittadinanza su tematiche urgenti, da affrontare con impegno e in coordinamento. Il teatro é, per noi, un grande veicolo di diffusione culturale, ma é anche uno strumento utile a cogliere i problemi della società. Uno di questi, é il “binge drinking”(l'assunzione smodata di piú unità alcoliche). L’abbiamo sperimentato proprio sul nostro territorio, notando una crescita esponenziale nei due anni di chiusura Covid. Ci siamo quindi attivati (2023), cercando online statistiche a livello nazionale. I dati raccolti ci hanno restituito uno scenario critico e preoccupante: L’Istituto Superiore di Sanità (Osservatorio Nazionale Alcol) sostiene che il consumo abituale di superalcolici tra le giovani generazioni sia in costante aumento, soprattutto nella fascia d’età tra i 15 e i 18 anni. Il binge drinking interessa già il 30% dei ragazzi delle scuole superiori, ma non risparmia neanche i piú piccoli (risulta in forte crescita tra gli 11 e i 15 anni). Gli effetti sull’organismo degli adolescenti, poco maturo per metabolizzare l’alcol in maniera efficiente, sono dannosi ed irreversibili. E ai rischi biologici, si sommano gli eventi traumatici, gli incidenti stradali e i suicidi (la Calabria risulta la terza regione italiana con questo drammatico record). Inoltre tale forma di "assunzione impulsiva" nel tempo potrebbe sfociare in AUD (Alcohol Use Disorder, una dipendenza meno riconoscibile rispetto all’uso delle droghe, in quanto i sintomi e gli effetti, seppur gravi, non sono immediatamente distinguibili). Ecco perché, con questo progetto, abbiamo puntato sia sull'informazione che sul coinvolgimento diretto dei giovani e delle loro famiglie: I nostri OBIETTIVI: A) Creare spazi e momenti alternativi di socializzazione. I nostri piccoli comuni montani spesso non rientrano neppure nelle statistiche nazionali perché il consumo di alcolici non avviene nelle piazze (fenomeno della movida), ma nelle case e in luoghi esterni ai centri abitati (boschi, garages ecc). Con il progetto "The Binge Acting Theory" Arte in Gioco, grazie al supporto dei partners, ha affrontato questo tema spinoso, realizzando una serie di attività di MicroTeatro. Queste attività sono state portate successivamente anche in 7 scuole del crotonese, 5 di Dalaman e 5 di Tetovo (l'associazione Loja ha parlato della problematica anche in occasione del festival di cinema che organizza annualmente), con l'obiettivo di generare un effetto a cascata. Ci siamo serviti in particolare dell'improvvisazione teatrale e di micro-spettacoli, piú attrattivi per i giovani e piú efficaci sul piano della comunicazione, in quanto si basano sulla creatività e prevedono un dialogo aperto e costante con il pubblico. B) Aprirci a best practices internazionali: I due partners stranieri, BDKD della Turchia e LOJA della Repubblica del Nord Macedonia hanno portato nel borgo di Caccuri metodologie non formali, varie tecniche dell'improvvisazione teatrale, il format del micro-teatro che non conoscevamo, l'inglese come lingua di scambio, un approccio innovativo alla comunicazione social, una rete di contatti internazionale per rendere virale la nostra proposta, la loro esperienza Erasmus Plus. C) Riaccendere i riflettori su un problema diffuso, per generare un impatto non solo a livello locale, nelle nostre tre regioni, ma anche a livello europeo. Un cittadino europeo su cinque, sopra i 15 anni (19%) dichiara infatti di assumere un elevato quantitativo di alcol almeno una volta al mese (dati OMS). Con The Binge Acting Theory e attraverso gli Erasmus Days nei tre Paesi, le nostre organizzazioni hanno offerto ai giovani un’alternativa valida alla “sbronza alcolica” (The binge drinking) con lo “sballo artistico”(The binge acting), mentre a Caccuri, grazie a questo progetto, sono nati nuovi spazi per la diffusione del micro-teatro.