Lo scambio giovanile “Greening The Planet” è nato durante la Partnership Building Activity “EU no Borders” (2020-1-IT03-KA105-018033), realizzata a Napoli dal 2 all’9.09.2022 e a cui prendevano parte animatori e referenti di numerose organizzazioni europee con lo scopo di avere un momento di conoscenza, scambio e confronto (il lavoro con i giovani, temi, targets e metodologie adoperate) volto all’individuare temi e interessi comuni per nuove collaborazioni internazionali. Tra le diverse idee qui nate e che in seguito si trasformavano in collaborazioni di lavoro nasceva, tra il partenariato che ha promosso “Greening the planet”, la proposta di uno scambio giovanile sul tema del cambiamento climatico e sulla questione ambientale, diventato negli ultimi anni un tema centrale nel lavoro con i giovani delle quattro organizzazioni coinvolte. Uno dei temi politici a cui maggiormente sono sensibili i giovani in quanto sono proprio loro che saranno colpiti dai suoi effetti e che a ragione, preoccupandosi per il proprio futuro, sentono l’urgenza di accelerare i tempi, di impegnarsi attivamente nella discussione, di far sentire la propria voce e le proprie necessità nel dialogo e nella decisione politica. Inoltre, Friday for future e l’esempio di Greta Thunberg hanno reso chiaro che la gioventù può partecipare al dialogo politico e che ha un peso, che è possibile lottare insieme, aldilà delle fazioni e dei colori politici e che i giovani hanno la capacità e la volontà di lottare per far sentire la propria voce. Partendo dunque da queste considerazioni, che trovano riscontro nel lavoro che le quattro organizzazioni coinvolte in questo progetto regolarmente realizzano con i propri giovani, è nata l’idea di confrontare situazioni e attività realizzate nel campo tematico nei quattro paesi con caratteristiche socio-culturali molto molto differenti e di creare un ponte di comunicazione tra questi, che rafforzi la coscienza per la portata globale del tema e per la necessità di nuove soluzioni nei giovani, oltre che il loro potere/capacità d’intervento. Viene quindi realizzata una prima tappa di questo progetto a Stoccolma (Svezia) dal 7 al 17 luglio 2023, dove le organizzazioni hanno presentato sé stesse e i ragazzi partecipanti, le attività che realizzano presso di queste. I ragazzi svedesi hanno inoltre mostrato differenti vie intraprese nel proprio paese per affrontare il tema e il loro proprio coinvolgimento in queste, indicandone anche i limiti (propri e istituzionali). Ha avuto luogo un confronto tra le differenti situazioni sul tema nei paesi partecipanti (i gruppi hanno in fase di preparazione avviato una ricerca a proposito, individuandone i maggiori protagonisti, le loro attività, i successi conseguiti come best practices) e insieme sono stati realizzati manufatti recuperando oggetti e materiali di rifiuto. Infine, le organizzazioni, verificando il buon lavoro realizzato insieme, concordavano nuove date e come luogo di realizzazione Napoli, per la continuazione di Greening the planet, definendone nuovi obiettivi (a seguito delle date in Stoccolma), riportati nell’applicazione e che elenchiamo qui di seguito: obiettivi generali: • Approfondire il tema e studiarne i suoi effetti, aumentare la consapevolezza dei propri comportamenti e delle proprie azioni/contributi per una maggiore sostenibilità; • Sviluppare abilità pratiche e di sostegno ad un’educazione alla sostenibilità, fornendo conoscenze e strumenti che contribuiscano alla riduzione dei consumi, dei rifiuti e alla salvaguardia dell’ambiente; • Rinforzare il protagonismo e la partecipazione al dialogo e alla decisione politico-sociale, attraverso processi di scambio e confronto sul tema, di riporto della propria esperienza personale, di ascoltare quella degli altri, di individuare insieme interessi personali e collettivi; • Promuovere il dialogo interculturale, la comprensione e il rispetto per culture differenti, capacità di cooperazione, di intendere e accettare prospettive differenti e di servirsi delle risorse comuni per realizzare collaborazioni e un progetto insieme; • Contribuire alla costruzione di una società più sostenibile, stimolare alla cittadinanza attiva, alla responsabilità per l’ambiente e alla salvaguardia delle risorse naturali; obiettivi specifici: • aumentare le competenze interculturali, le capacità di lavoro cooperativo; confrontare la propria identità culturale con quelle degli altri, ricercare insieme comuni interessi; • rinforzare saperi per essere maggiormente attivi nella propria comunità e nella società in generale; stimolare il pensiero critico, le capacità di analizzare temi, conseguenze e soluzioni, di prendere decisioni e agire in modo sostenibile; • stimolare creatività e attitudini attraverso attività laboratoriali; • Mettere in grado i partecipanti di poter riportare la propria esperienza e i risultati ottenuti nella propria comunità e territori d’appartenenza.