Il progetto si è posto l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un senso di cittadinanza europea, promuovendo la condivisione e il dialogo tra giovani provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea. Attraverso questa esperienza, abbiamo voluto creare un contesto inclusivo, in cui ragazzi con disabilità e ragazzi normotipici potessero collaborare e crescere insieme, rappresentando ciascuno metà del gruppo partecipante. Questo approccio rispecchia una visione di società in cui la diversità non solo è rispettata, ma è considerata un valore aggiunto, una risorsa capace di arricchire il tessuto sociale e culturale. Inoltre, abbiamo voluto dimostrare che le disabilità non devono rappresentare un limite all’integrazione sociale o lavorativa, ma anzi, possono essere un’opportunità per costruire una comunità più coesa e solidale. Tuttavia, l’obiettivo principale del progetto è stato quello di incrementare il livello di alfabetizzazione finanziaria tra i partecipanti, in un contesto integrato e inclusivo. Abbiamo lavorato per fornire loro competenze trasversali legate alla cultura finanziaria, utili non solo nella gestione delle risorse personali, ma anche nella comprensione di dinamiche sociali ed economiche più ampie. L’alfabetizzazione finanziaria è stata affrontata su più livelli: personale, per favorire una maggiore autonomia e consapevolezza; sociale, per promuovere una partecipazione attiva e informata alla vita comunitaria; e cognitivo, per stimolare il pensiero critico e la capacità di prendere decisioni ponderate. Attraverso workshop, attività pratiche e momenti di confronto, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di sviluppare abilità che li accompagneranno nel loro percorso di crescita, contribuendo a formare cittadini europei più consapevoli, competenti e inclusivi. Inoltre, il progetto ha rappresentato un’occasione per riflettere sull’importanza dell’educazione non formale come strumento per raggiungere obiettivi complessi, come l’integrazione sociale e lo sviluppo di competenze trasversali. L’approccio partecipativo e collaborativo ha permesso di creare un ambiente in cui ogni individuo, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, ha potuto contribuire al successo collettivo, rafforzando al contempo la propria autostima e il senso di appartenenza a una comunità europea unita e solidale.