L'uguaglianza fra uomo e donna è un diritto fondamentale riconosciuto dal Trattato di Roma del 1957 e dalla Carta dei diritti fondamentali. La Commissione europea ha posto la parità di genere in cima alla sua agenda politica e ha adottato una strategia per la parità di genere (2020-2025) volta a raggiungere un'Europa in cui la parità di genere sia la regola. Tuttavia le disparità persistono, nemmeno la generazione più giovane attuale è immune dagli stereotipi e dalle disparità di genere. Oltre ad aver valorizzato l'uguaglianza e sensibilizzato i giovani sul tema della parità e della prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, il progetto si è soffermato anche sulle discriminazioni operate attraverso l'espressione linguistica. I giovani hanno appreso l'importanza del rispetto reciproco tra i generi a tutti i livelli, incluse le relazioni virtuali e il mondo digitale, dove risultava piuttosto diffusa la pratica dell’hate speech con accenti sessisti, che ha richiesto misure preventive specifiche. Riformare le modalità espressive delle giovani generazioni ha significato offrire opportunità concrete e fattive al processo che portava verso l'uguaglianza. Obiettivi raggiunti: -promuovere la consapevolezza tra i giovani riguardo alle questioni legate alla parità di genere, compresi i pregiudizi di genere, gli stereotipi, la discriminazione e la violenza di genere. -favorire il dialogo aperto e il confronto costruttivo tra i giovani di diversi generi e provenienze culturali per comprendere meglio le diverse prospettive sulla parità di genere. -contribuire al cambiamento delle norme sociali e culturali che sostengono la disuguaglianza di genere, promuovendo nuove visioni della mascolinità e della femminilità basate sull'uguaglianza e il rispetto reciproco. -fornire ai giovani opportunità di aumentare le conoscenze della scrittura creativa e arte di ricamo per promuovere uguaglianza del genere e solidarietà femminile; -offrire ai ragazzi occasioni per sviluppare potenziale creativo e pensiero critico; -aumentare l'uso della lingua inglese e migliorare le competenze comunicative; -affinare le competenze interculturali e sociali; -favorire l'utilizzo della metodologia non formale ed informale; -promuovere l'importanza della mobilità internazionale e una maggiore apertura alla dimensione internazionale delle nostre iniziative per permettere ai giovani di conoscere i programmi europei.