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Graphic Facilitation for Sustainability and Youth

2023-3-IT03-KA153-YOU-0001725412023Mobility of youth workersongoingGood practice
Countries: IT|DE|FI|SE|HU|BG|NL|CZ|EL|SI|RS|FR|ES · Grant: €33,464
Community developmentNew learning and teaching methods and approachesPromotion of alternative forms of participation

Objectives

Di fronte alla domanda su quali siano i maggiori ostacoli alla collaborazione, molti di noi tendono a dare la stessa risposta: gli altri. Questo riflette il modo in cui abbiamo imparato a concentrarci sulle distanze che ci separano piuttosto che valorizzare la nostra diversità intellettuale, cioè i modi in cui ciascuno di noi è dotato in modo unico, il modo in cui elaboriamo le informazioni e formuliamo le domande e ciò che ci coinvolge e ci ispira. Per permettere ai gruppi di giovani con cui lavoriamo non solo di essere più efficaci nei loro progetti collaborativi, ma di farsi promotori di un nuovo paradigma basato sulla collaborazione, i partner si sono resi conto di avere bisogno di dotarsi di strumenti di Intelligenza Collaborativa (Markova, McArthur, 2015). L’intelligenza collaborativa parte dalla valorizzazione degli stili cognitivi di ciascuno (auditivo, visivo, cinestesico) per dare ad ognuno l’opportunità di fare la differenza. Il progetto intendeva proseguire il lavoro iniziato dall’organizzazione richiedente insieme ad alcuni dei partner in progetti precedenti, in particolare “Facilitazione ed Educazione Alla Sostenibilità dei Giovani” e “HOLDING Support for Participatory Action and Collaborative Entrepreneurship”. Questi progetti avevano tra i loro obiettivi di dotare gli youth workers delle organizzazioni socie di competenze di gestione di progetti collaborativi e di facilitazione di gruppi, e migliorare così le loro capacità di supportare gruppi di giovani nella realizzazione di iniziative collaborative nei campi della sostenibilità, dell’inclusione e dell’imprenditoria sociale. Durante la realizzazione di questi progetti, le organizzazioni socie hanno osservato come spesso le interazioni di gruppo tra i giovani coinvolti in progetti collaborativi si svolgono prevalentemente usando canali verbali e scritti, lasciando scarso margine per l’attivazione della loro intelligenza grafica e motoria. In base al Cono dell’Esperienza (Dale, 1969), le persone sono in grado di accedere agli apprendimenti tanto più quanto questi hanno integrato aspetti visuali ed esperienziali. Per questa ragione, questo progetto si proponeva di dotare gli youth workers di competenze di facilitazione grafica e di embodied learning che permettano loro di prendersi cura di questi aspetti e di integrarli nel loro lavoro. Gli obiettivi del progetto erano: (1) fornire agli animatori socioeducativi strumenti di facilitazione grafica e di embodied learning per permettere loro di supportare gruppi di giovani nella realizzazione di iniziative collaborative inclusive; (2) condividere nel consorzio competenze e pratiche di approccio olistico ai metodi e ai contenuti dell’educazione per la sostenibilità; (3) aumentare la capacità dei partner di usare la comunicazione grafica e l’embodied learning per raggiungere un maggior numero di giovani con contenuti legati alla  sostenibilità, alla partecipazione attiva e all'imprenditoria sociale. Su una scala più ampia, il progetto intendeva aumentare le capacità degli youth workers di comunicare, facilitare e trasmettere messaggi in modo efficace nel loro lavoro con i giovani nell’ambito della sostenibilità, dotando finalmente i giovani di competenze per guidare una transizione giusta verso una società socialmente ed ambientalmente sostenibile.

Project partners (16)