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Regenerative Educators

2023-3-IT03-KA153-YOU-0001823972023Mobility of youth workersfinalized
Countries: IT|NL|EL|PT|FI · Grant: €41,474
Agriculture, forestry and fisheriesEnvironment and climate changeYouth employability

Objectives

Con l’implementazione del progetto Regenerative Educators, Regen e le organizzazioni partner, hanno risposto alle tre esigenze fondamentali degli operatori giovanili attivi nel campo dell’educazione ambientale: - Conoscenza: Riqualifica di antiche pratiche legate ai saperi tradizionali combinate con le conoscenze scientifiche ecologiche avanzate contemporanee - Formazione: Necessità di corsi professionalizzanti che uniscano la pratica con la teoria in un approccio integrato associato alla vita sul campo ed alla sperimentazione pratica di tecniche ecologiche innovative e nozioni di agroecologia approfondite. - Connettività: Rafforzamento della consapevolezza culturale, interculturale ed identitaria Europea; miglioramento dell'autostima e della sensibilità verso soggetti svantaggiati. Queste esigenze sono state individuate durante la fase preliminare di ricerca dei bisogni e sono state confermate dagli incontri conoscitivi con i giovani operatori. In generale, il progetto ha permesso di acquisire strumenti concreti, teorici e pratici, per affrontare con maggiore competenza e consapevolezza le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla transizione ecologica. Il fine era di rendere gli operatori agenti attivi del cambiamento verso società più sostenibili, inclusive ed ecologiche potenziandone le capacità personali, professionali e relazionali. Nello specifico, il progetto si è posto i seguenti obiettivi: 1. Formazione professionale nel campo della sostenibilità: Il corso professionalizzante è stato strutturato in moduli suddivisi per area tematica. Gli operatori giovanili hanno così acquisito competenze pratiche e teoriche nell’ambito della permacultura, dell’agro-forestry e delle tecniche di agricoltura rigenerativa. L’esperienza immersiva e formativa è stata possibile grazie alla permanenza presso il progetto agroecologico di Regen, divenuto laboratorio di buone pratiche per operatori socio educativi. 2. Risposta ai bisogni educativi e occupazionali: La commistione di lezioni teoriche e workshop pratici ha accresciuto la conoscenza degli operatori giovanili sull’implementazione di pratiche agricole sostenibili e rigenerative, migliorando, a livello europeo, la loro preparazione e occupabilità nel settore dell’educazione ambientale. 3. Scambio di buone pratiche tra organizzazioni: Il confronto e la collaborazione tra organizzazioni giovanili di diversi paesi è aumentato grazie alla creazione di spazi di condivisione come il cerchio della consapevolezza, le cene interculturali e gli open spaces. 4. Approccio esperienziale e trasformativo: Il progetto ha avuto luogo nel progetto agroecologico di Regen, che ha rappresentato per i partecipanti un’immersione in un contesto reale e operativo, dove poter apprendere attraverso il fare, grazie a sessioni pratiche quotidiane (raccolta verdure, lezioni sulle piante selvatiche, gestione dell’orto e dell'agroforestry, ecc.), riflessioni di gruppo, attività educative non formali e valutazioni continue. 5. Promozione dell’inclusione, della partecipazione attiva e della diversità culturale: Attività educative non formali come la ruota della consapevolezza hanno favorito l’inclusione di tutti i partecipanti, un’attività accessibile, interculturale e multilingue, aperta anche a operatori con minori opportunità, valorizzando la comunicazione non violenta, l’ascolto attivo e la resilienza comunitaria. 6. Educazione alla sostenibilità a 360°: Il corso professionalizzante affronta le tre dimensioni fondamentali della sostenibilità secondo la permacultura, (cura delle persone, cura della terra, ed equa condivisione) stimolando nei partecipanti un senso di responsabilità individuale e collettiva. Il progetto è stato inoltre progettato per allinearsi con gli 11 Obiettivi della Strategia Europea per i Giovani, l’Agenda Europea per il Lavoro dei Giovani, e per valorizzare le competenze acquisite attraverso lo Youthpass. Attraverso questo percorso, abbiamo voluto rafforzare il ruolo degli operatori giovanili come promotori della transizione verde, supportandoli nel loro sviluppo professionale e personale, e contribuendo allo sviluppo di comunità sostenibili e resilienti.

Project partners (5)