Il progetto “Youth for democracy” ha avuto l’obiettivo di favorire la partecipazione e l’attivazione civica dei giovani tra i 15 e i 30 anni sul piano locale, nazionale ed europeo. Gli obiettivi alla base del progetto sono stati definiti a partire dalle esigenze emerse nei GEC Gruppi di Educazione alla Cittadinanza di Acmos e delle associazioni partner nei rispettivi territori, in merito alla partecipazione democratica. In particolare, il progetto ha coinvolto nelle sue azioni giovani della città di Torino e di altre città quali Novara, Verbania, Trieste e Firenze. Nei partecipanti dei gruppi sono infatti maturate da un lato la consapevolezza di problemi e questioni globali che spaventano e indignano (la questione climatica, le guerre, le disuguaglianze), dall’altra la necessità di dotarsi di conoscenze, strumenti e occasioni di protagonismo per misurarsi nell’agire collettivamente con efficacia rispetto a tali temi. Il progetto “Youth for democracy” mirava quindi a creare occasioni di incontro e confronto per i giovani coinvolti, sia tra pari, sia con decision maker di diversa natura, a rafforzare la partecipazione dei giovani coinvolti nella vita delle diverse comunità locali di appartenenza, ad avvicinare i giovani alle elezioni europee, regionali e amministrative, e a fornire loro gli strumenti e le competenze necessari a diventare progressivamente protagonisti e capaci di orientare l’azione di politiche o organizzazioni a partire dai loro bisogni e diritti. Nei primi eventi realizzati nell’ambito del progetto è stato possibile dialogare con i rappresentanti delle istituzioni locali, cittadine e regionali: si è trattata di un’importante opportunità che ha permesso ai giovani coinvolti di approfondire i funzionamenti democratici dal punto di vista di chi li vive quotidianamente in prima persona e per porre domande sulle azioni concrete messe in campo rispetto ai temi che gli più stanno a cuore. Inoltre, in vista delle elezioni regionali ed europee che si sono tenute l’8 e 9 giugno 2024, grazie al progetto sono stati organizzati momenti di confronto con i candidati di diversi schieramenti politici, i quali in un contesto plurale hanno potuto esporre i loro punti programmatici e le loro visioni. Oltre a queste occasioni di formazione e confronto, i giovani coinvolti hanno promosso con il supporto delle associazioni partner, iniziative di attivazione dal basso con campagne di iniziativa popolare portate alle amministrazioni locali. Queste azioni hanno permesso ai giovani di fare esperienza diretta dell’attivazione democratica, rinforzando la consapevolezza di una possibilità di cambiamento dal basso. Nei territori di Torino, Novara, Verbania, Trieste e Firenze la partecipazione al progetto ha stimolato il coinvolgimento tra pari, accrescendo il numero di giovani attivi nelle associazioni locali in un’ottica di partecipazione democratica. Il momento del voto è stato occasione simbolica e fondamentale in tal senso, in quanto occasione per esprimere le loro intenzioni e prender parte ad un processo che ha inciso su diversi contesti, da quello locale a quello europeo.