Unseen World è stato progettato per rispondere alle problematiche che i giovani di oggi affrontano in relazione all’alfabetizzazione digitale e alla salute mentale. Utilizzando lo storytelling come strumento principale, il progetto mira a offrire ai giovani uno spazio terapeutico ed espressivo, a migliorare le loro competenze digitali e a promuovere l’inclusione sociale attraverso processi creativi di gruppo. Il progetto si proponeva di raggiungere i seguenti obiettivi: Promuovere il benessere emotivo e mentale: attraverso l’utilizzo del video storytelling come canale creativo per incoraggiare i giovani a esplorare sé stessi, esprimere i propri pensieri, emozioni ed esperienze di vita, il progetto mirava a rafforzarli all’interno di un contesto sicuro e di supporto, accrescendo la loro fiducia in sé stessi e promuovendo al contempo il loro benessere emotivo e mentale. Rafforzare l’alfabetizzazione digitale: i partecipanti sono stati coinvolti in diverse attività legate alla produzione cinematografica, finalizzate ad aiutarli a sviluppare competenze nel campo del filmmaking. Attraverso questo approccio basato sull’apprendimento esperienziale, unito a spazi aperti di dialogo sulla produzione video, sullo storytelling digitale e sull’uso responsabile delle piattaforme digitali, i partecipanti hanno sviluppato un insieme articolato di competenze cinematografiche. Per supportare il loro apprendimento, è stato inoltre fornito un booklet con informazioni pratiche sul tema. Promuovere l’inclusione sociale e le competenze comunicative: riunendo giovani provenienti da contesti diversi e incoraggiandoli a collaborare, condividere prospettive e co-creare contenuti, il progetto non solo promuove il lavoro di squadra, il rispetto reciproco e il dialogo interculturale, ma rafforza anche la fiducia in sé stessi e le competenze sociali e comunicative dei partecipanti. Affrontare temi sociali attraverso i media: uno dei principali output del progetto è la creazione di cortometraggi che affrontano temi rilevanti come la consapevolezza sulla salute mentale, l’inclusione sociale e la cittadinanza digitale, contribuendo ad ampliare la narrazione su queste questioni. Questi film rappresentano un mezzo attraverso cui i giovani possono impegnarsi nell’attivismo sociale e nell’advocacy, permettendo ai partecipanti di contribuire in modo creativo alle sfide sociali contemporanee, sia all’interno sia al di fuori del settore dello youth work. Questo obiettivo è strettamente allineato con le raccomandazioni dell’UNESCO sull’educazione ai media e sull’uso di strumenti creativi per promuovere un coinvolgimento critico nella società. Creare un impatto sostenibile e promuovere l’advocacy: questi output sono pensati per essere utilizzati come strumenti di sensibilizzazione, advocacy e attività educative, incoraggiando i giovani a diventare voci attive nel discorso pubblico. In questo modo, il progetto sostiene il loro sviluppo come agenti di cambiamento, capaci di influenzare politiche, pratiche e opinione pubblica.