Il progetto mirava ad affrontare le problematiche profondamente radicate della discriminazione e delle percezioni negative nei confronti dei migranti tra i giovani in Italia, Grecia, Spagna e Malta. Il suo obiettivo principale era quello di promuovere una maggiore comprensione ed empatia, esplorando le cause profonde degli atteggiamenti pregiudizievoli, spesso alimentati da disinformazione e scarsa consapevolezza riguardo le esperienze dei migranti e le ragioni della migrazione. L’iniziativa intendeva sfidare gli stereotipi esistenti e favorire una mentalità più inclusiva tra i giovani, promuovendo il dialogo interculturale e il rispetto dei diritti umani. Un altro obiettivo chiave era sviluppare tolleranza e solidarietà reciproca attraverso la diffusione di informazioni autentiche e delle esperienze reali di migranti e richiedenti asilo. In tal modo, il progetto intendeva creare una comprensione più sfumata e accurata delle questioni migratorie, incoraggiando i giovani partecipanti a considerare la migrazione come un fenomeno complesso piuttosto che come una fonte di paura o pregiudizio. Il progetto mirava anche a potenziare competenze chiave tra i giovani, come le abilità interculturali, il pensiero critico e le capacità comunicative, essenziali per una partecipazione attiva in una società diversificata. Inoltre, un aspetto importante del progetto era quello di promuovere un senso di cittadinanza e identità europea. Si intendeva instillare nei giovani un senso condiviso di appartenenza a un’Europa unita che valorizza l’inclusione, la solidarietà e i diritti umani. Attraverso le attività, i giovani partecipanti sono stati incoraggiati a vedersi come agenti attivi di cambiamento sociale, capaci di contribuire positivamente alle loro comunità e oltre. Infine, il progetto mirava a sostenere e rafforzare gli sforzi delle ONG che operano contro la radicalizzazione e la discriminazione. Attraverso la costruzione di partenariati e la condivisione di buone pratiche, si è cercato di creare un quadro sostenibile per una cooperazione continua nella promozione della tolleranza e dell’inclusione a livello locale e regionale. L’aspirazione generale era quella di avviare un cambiamento negli atteggiamenti e nelle percezioni, creando infine una società europea più compassionevole, inclusiva e tollerante — una società in cui le differenze siano rispettate e ogni individuo sia valorizzato indipendentemente dal proprio background.