Il nostro progetto si ispirò dalle azioni europee sopracitate e dall'esperienza vissuta come associazioni dall'esperienza del 2022. Lo scambio giovanile ''Youth Lucefest - requalification through art and recycling 2'' fu in effetti l'idea progettuale di 7 giovani appartenenti all'organizzazione ospitante ''Luce a San Pietro'' (da ora in poi organizzazione applicant) e dei giovani provenienti dalle organizzazioni partner, con le quali il progetto fu condiviso e implementato. Il progetto fu altamente ispirato dai risultati del Sesto ciclo di dialogo dell'UE con i giovani, dal titolo ''Giovani in Europa'' e da alcuni obiettivi dei 11 ''Obiettivi europei per i giovani''. In particolare il progetto mirò a contribuire alla realizzazione dei seguenti obiettivi: 6. Il sostegno ai giovani delle aree rurali; 10. Europa verde sostenibile; 11. Organizzazioni giovanili e programmi europei. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo avuto bisogno di unire l'arte, il riciclaggio, il consumo a zero costo e i giovani provenienti dai paesi rurali. Quindi, il progetto fu disegnato per portare risultati efficaci alle esigenze delle organizzazioni partecipanti con obiettivi di: avvicinare i giovani provenienti dalle aree rurali ai programmi europei e alle possibilità di mobilità, favorendo in questo modo l'apprendimento interculturale e l'identità europea; rafforzare le competenze trasversali dei giovani delle zone rurali; sviluppare ideologie per riciclaggio e riutilizzo dei materiali attraverso la creatività e l'arte; rappresentare l'arte, il lavoro artistico al livello socio-culturale, aumentando la consapevolezza sui temi socialmente rilevanti con particolare attenzione alle aree rurali; riconoscere l'efficenza dei metodi NFE/INFORMAL nel raggiungere i giovani più emarginati o con meno opportunità e coinvolgerli in progetti comunitari. Le azioni e i risultati dell'apprendimento di questo particolare progetto furono rivolti ai seguenti bisogni e necessità: Affrontare le sfide chiave all'interno delle comunità (in particolare situate in zone rurali, isolate o emarginate), dove le organizzazioni non-profit e le comunità potettero beneficiare di progetti internazionali; Riconoscere le priorità identificate a livello europeo (sostenibilità e cambiamento climatico, identità europea e multiculturalità) e nei progetti europei indirizzati alla partecipazione attiva e all'inclusione dei giovani con minori opportunità; Sviluppare il concetto di riorganizzazione e riqualificazione dei territori rurali; riprendere il lavoro artistico, creativo. Il progetto ragruppò 28 giovani e 7 group leaders e un facilitatore provenienti da 3 paesi partner, 3 paesi del programma e 1 paese associato al programma a Magisano (frazione San Pietro), in Calabria, Italia, per trascorrere 7 giorni di attività basate sulla riproduzione dell'arte attraverso i materiali riciclati, riqualificare il territorio ed abbellirla attraverso le proprie competenze artistiche e migliorare l'approccio di utilizzo dei materiali a zero costo.