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Dispatch from the Digital Frontier

2024-1-IT03-KA152-YOU-0002393072024Mobility of young peoplefinalizedGood practice
Countries: IT|RO|CZ|EL · Grant: €45,776
Digital content, technologies and practicesDigital skills and competencesInclusion of marginalised young people

Objectives

Il progetto è stato costruito sulla base della consapevolezza che i giovani di oggi sono nativi digitali e spesso adottano le nuove tecnologie senza considerare appieno i rischi che comportano. Le attività hanno aiutato i partecipanti a riflettere in modo critico sul loro utilizzo degli strumenti digitali, a riconoscere sia le promesse che i pericoli della frontiera digitale e a rafforzare le loro competenze per un impegno digitale responsabile ed equilibrato. Nessuna tecnologia è neutrale. Ogni strumento che utilizziamo cambia il nostro modo di lavorare, in meglio o in peggio. Lo stesso vale per l'attuale frontiera digitale, che racchiude un mix di promesse e pericoli. Se da un lato offre connettività, espressione di sé e opportunità di crescita, dall'altro pone anche sfide come il cyberbullismo, la ricerca di approvazione e il sovraccarico digitale. Uno smartphone ci dà la possibilità di rimanere in contatto con chiunque, praticamente in qualsiasi momento. Tuttavia, se non abbiamo la disciplina necessaria per usare i nostri cellulari in modo responsabile, la nostra ossessione di rimanere in contatto potrebbe effettivamente ostacolare le nostre relazioni personali nel mondo reale. I giovani tendono a essere assorbiti dalla comunicazione con gli altri e a prendere le distanze dalle persone sedute con loro nella stessa stanza. La tecnologia moderna ha aperto le porte a nuove forme di connessione, ma ha anche dato origine al cyberbullismo, una realtà angosciante che molti giovani affrontano. È fondamentale affrontare questo problema, fornendo sistemi di supporto e promuovendo una cultura di gentilezza ed empatia. Questo progetto ha permesso ai giovani di riconsiderare il modo in cui utilizzano i propri strumenti digitali e i social media, di comprendere meglio l'importanza dell'alfabetizzazione digitale, della sicurezza online, dell'equilibrio nell'utilizzo, di una buona presenza online, di esplorare l'AI Act e, infine, di migliorare le competenze di cittadinanza digitale creando una campagna di sensibilizzazione online utilizzando strumenti digitali per un impegno civico attivo attraverso i social media. Tutti gli obiettivi pianificati sono stati raggiunti: - L'importanza dell'alfabetizzazione digitale e delle competenze digitali è stata promossa e messa in pratica durante workshop ed esercitazioni. - I partecipanti hanno creato contenuti digitali per l'attivismo e per una presenza online positiva, dimostrando come la tecnologia possa essere un potente strumento per la creatività e l'autoespressione. - La sicurezza online e le minacce digitali sono state affrontate attraverso discussioni ed esercizi pratici, migliorando la capacità dei partecipanti di proteggere se stessi e gli altri. - Le tipologie e le conseguenze del cyberbullismo sono state esplorate in modo approfondito. - L'ingiustizia sociale e la diversità sono state discusse nel contesto dell'attivismo digitale, promuovendo rispetto e consapevolezza. - Le competenze sociali, multilingue e trasversali sono state sviluppate attraverso lavori di gruppo, serate internazionali e scambi interculturali. - È stato promosso un senso di appartenenza alla comunità europea evidenziando i valori dell'UE e i diritti umani e introducendo concetti come la legge sull'intelligenza artificiale dell'UE. - È stato promosso con successo l'apprendimento non formale e informale e i partecipanti hanno imparato a documentare e riconoscere le competenze acquisite. - Il progetto ha rafforzato una rete di organizzazioni impegnate a lavorare con i giovani attraverso approcci creativi ed efficaci.

Project partners (4)