"930: nuovo trentennio di cittadinanza europea" è stato un progetto di partecipazione giovanile che ha portato un approccio innovativo al passato, al presente e al futuro della cittadinanza europea. L'idea chiave del progetto è stata quella di attivare i giovani a riflettere e a condividere le loro visioni dell'Europa, dare loro gli strumenti per definire e creare i nuovi elementi essenziali della cittadinanza dell'Unione come il volontariato,a 30 anni dalla sua istituzione. Gli obiettivi principali del progetto sono stati: supportare i giovani cittadini nella conoscenza delle origini dell'Unione e della cittadinanza europea, e sensibilizzare sul loro ruolo sociale e politico nella creazione del futuro della cittadinanza; stimolare il dialogo tra i giovani sul futuro dell'Europa e sul loro ruolo in esso; sensibilizzare i giovani sui diritti e le responsabilità derivanti dalla cittadinanza; promuovere i valori del volontariato, della cittadinanza europea e del senso di appartenenza all'UE tra le giovani generazioni. Il progetto è nato grazie alle visioni d’Europa condivise dai giovani trentini durante vari interventi sul territorio nel 2023 che hanno portato alla cooperazione tra l’Associazione InCo, che unisce i volontari per le iniziative europee sul territorio, ed una ampia rete di partner locali a livello locale e territoriale, partner con ruoli e aree di intervento diverse, come scuole, associazioni, fondazioni e associazioni, centri giovanili, gruppi di studenti: Istituto di Istruzione Superiore Don Milani, Istituto Comprensivo di Lavis, ITT Marconi Rovereto, Erasmus Student Network, Sportello Giovani Civico13, La Bookique, Centro di Formazione Professionale ENAIP Villazzano, Liceo Antonio Rosmini, Università degli Studi di Trento- Scuola di Studi Internazionali e il Centro Jean Monnet, Fondazione Megalizzi, Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Comune di Trento, Fondazione Museo Storico del Trentino, Consulta Provinciale Studentesca, Campana dei caduti di Rovereto, Politiche giovanili Provincia Autonoma di Trento, Centro Giovani Cantiere 26, Cooperativa Sociale Smart Lab, HTL Technical Institute Innsbruck, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza Trentino, Il problema degli altri. Per capire cosa significhi la cittadinanza dell'UE oggi, a 30 anni dalla sua istituzione, e quale sia il suo futuro, crediamo sia importante ascoltare ciò che i giovani hanno da dire sulla loro visione dell'essere "europei": condividono e sono tutti d'accordo con i valori che hanno costruito l'Unione? Cosa significa per loro votare, partecipare ai "Fridays for Future", conoscere l'agenda ambientale o politica dell'UE, aprire le frontiere dell'UE ai rifugiati? Cosa c'è in comune con, e cosa di diverso tra i Padri fondatori dell'UE e i giovani cittadini con la loro visione odierna di un'Europa unita? Il progetto è nato per far incontrare il contesto europeo del 30° anniversario della cittadinanza con il contesto locale di volontariato trentino e ispirare i giovani a costruire le loro visioni di cittadinanza. L'obiettivo principale del progetto è stato quello di incoraggiare la partecipazione attiva delle giovani generazioni al dialogo sul futuro della cittadinanza europea e quindi favorire il loro senso di appartenenza all'Unione e di responsabilità sociale verso il futuro dell'Europa. Obiettivi specifici del progetto: fornire ai cittadini più giovani una comprensione completa delle origini della cittadinanza europea e sensibilizzare sul loro ruolo nel plasmare il presente e il futuro della cittadinanza europea; creare un ambiente che permetta alle giovani generazioni europee di riflettere e condividere le loro visioni personali sulla cittadinanza europea, il suo futuro e le sue componenti essenziali; stimolare il dialogo tra i giovani e gli stakeholders sulla cittadinanza europea e sul futuro dell'Europa; sensibilizzare sull'importanza dei nuovi elementi essenziali della cittadinanza europea secondo le nuove generazioni, come la consapevolezza ambientale, l'inclusione e in particolare il volontariato; sostenere i partecipanti nel loro percorso di acquisizione di competenze fondamentali come il pensiero critico, il pensiero creativo, la comunicazione nonviolenta e il dialogo costruttivo, parlare in pubblico e altro; promuovere la cittadinanza europea, l'identità europea e il senso di appartenenza all'UE tra i giovani; promuovere l’attivismo e il volontariato come forme partecipative essenziali per la comunità europea; aumentare la comprensione dei diritti e delle responsabilità che derivano dalla cittadinanza europea, promuovere la responsabilità sociale e politica.