Il progetto “Youth on Mars” ha avuto l’obiettivo di responsabilizzare i giovani in situazione NEET, aiutandoli a comprendere meglio il proprio ruolo nella società e a sviluppare le competenze necessarie per affrontare un futuro sempre più incerto e complesso. Basandosi su evidenze provenienti da ricerche a livello europeo e su una consultazione che ha coinvolto 218 giovani, il progetto ha risposto a preoccupazioni condivise legate alla disoccupazione, al cambiamento climatico, ai conflitti globali e alla discriminazione. Il suo obiettivo principale è stato quello di creare un ambiente di apprendimento sicuro, inclusivo e stimolante, in cui i partecipanti potessero esplorare attivamente queste sfide e passare da un senso passivo di incertezza a un atteggiamento proattivo e responsabile. Un obiettivo centrale è stato quello di supportare i partecipanti nell’identificazione del proprio potenziale ruolo all’interno della società, rafforzando la loro autoconsapevolezza, il senso di responsabilità e la motivazione personale. Questo è stato realizzato attraverso una metodologia immersiva di role-play, in cui i partecipanti si sono immaginati impegnati nella ricostruzione di una nuova società in un contesto fittizio. Questo approccio ha permesso loro di riflettere criticamente su valori, sistemi e comportamenti, partecipando attivamente a processi decisionali collaborativi. Attraverso questo processo, i partecipanti hanno sviluppato competenze trasversali fondamentali quali pensiero critico, problem-solving, comunicazione, lavoro di squadra e adattabilità. Il progetto ha inoltre mirato ad approfondire la comprensione dei partecipanti rispetto alle principali sfide sociali, in particolare la sostenibilità ambientale, la prevenzione dei conflitti e l’inclusione sociale. Questi temi sono stati affrontati attraverso attività esperienziali e interattive, tra cui simulazioni, dibattiti, teatro partecipativo e sessioni di progettazione di gruppo. I partecipanti hanno esplorato le problematiche ambientali sviluppando soluzioni sostenibili, analizzato i conflitti attraverso esercizi di negoziazione e costruzione della pace e riflettuto sulla discriminazione mediante metodi creativi e basati sul dialogo, garantendo un forte coinvolgimento personale e una reale rilevanza. Un ulteriore obiettivo chiave è stato quello di rafforzare le otto competenze chiave europee attraverso un approccio strutturato di apprendimento non formale. La competenza alfabetica funzionale è stata sviluppata tramite attività di scrittura e presentazione, mentre la competenza multilinguistica è stata favorita attraverso l’uso della lingua inglese e l’interazione interculturale. La competenza digitale è stata sviluppata attraverso la creazione di video e materiali interattivi, mentre le competenze matematiche e scientifiche sono state stimolate tramite il problem-solving pratico e l’uso di strumenti tecnologici. Le competenze personali, sociali e di apprendimento sono state rafforzate attraverso momenti di riflessione e feedback tra pari, mentre la competenza in materia di cittadinanza è stata promossa tramite discussioni sulla responsabilità e la partecipazione attiva. La competenza imprenditoriale è stata incoraggiata attraverso la generazione di idee e la progettazione, mentre la consapevolezza culturale è stata rafforzata attraverso lo scambio interculturale. Garantire inclusione e rilevanza è stato un obiettivo fondamentale. Tutti i partecipanti erano giovani NEET, molti dei quali affrontavano ulteriori difficoltà economiche e sociali, e la maggior parte non aveva precedenti esperienze in progetti europei. Il processo di selezione è stato trasparente e partecipativo, garantendo che i partecipanti fossero motivati e che il gruppo riflettesse bisogni reali. Ciò ha contribuito a un’esperienza di apprendimento significativa e di forte impatto. Infine, il progetto ha mirato a garantire un impatto a lungo termine, rafforzando le capacità delle organizzazioni partecipanti e offrendo supporto di follow-up ai partecipanti. Ha inoltre previsto lo sviluppo di un manuale metodologico basato sull’approccio del role-play, favorendo la trasferibilità dei risultati. Allo stesso tempo, ha promosso la consapevolezza delle opportunità europee e un più forte senso di appartenenza a una comunità europea condivisa. Nel complesso, il progetto ha mirato a dotare i giovani delle competenze, della fiducia e della consapevolezza necessarie per contribuire attivamente alla costruzione di una società più sostenibile, inclusiva e pacifica.