Il progetto ha affrontato le sfide vissute dai giovani a Matera e in contesti europei simili, dove un rapido sviluppo socio-economico non è stato sempre accompagnato da pari opportunità di partecipazione, inclusione e crescita personale. In particolare, il progetto ha risposto alla mancanza di iniziativa, orientamento e strumenti pratici riscontrata tra i giovani, che spesso si sentono disconnessi dal proprio territorio e incerti rispetto al proprio futuro. Uno degli obiettivi centrali è stato quello di rafforzare il ruolo degli youth workers ed educatori. Il progetto ha equipaggiato gli youth workers con competenze, metodologie e strumenti innovativi di educazione non formale, in particolare la Design for Change methodology, permettendo loro di supportare in modo più efficace i giovani nello sviluppo del senso di iniziativa, dell’autostima e della partecipazione attiva. Inoltre, il progetto ha equipaggiato gli youth workers con le competenze necessarie per identificare i reali bisogni dei giovani e guidarli nel trasformare le loro idee in azioni concrete. Questo ha incluso lo sviluppo di competenze chiave del XXI secolo, come creatività, empatia, pensiero critico e problem solving, favorendo il ruolo attivo dei giovani all’interno delle proprie comunità. Il progetto ha anche promosso un approccio più inclusivo e realistico allo sviluppo giovanile, tenendo conto delle diverse esigenze, aspirazioni e contesti dei partecipanti, e valorizzando una visione olistica dell’apprendimento che integra crescita personale, partecipazione sociale e orientamento professionale. Infine, il progetto ha contribuito a rafforzare la cooperazione internazionale attraverso il consolidamento e l’espansione di una rete europea di youth workers e organizzazioni che utilizzano l’approccio Design for Change, favorendo lo scambio di buone pratiche e la creazione di collaborazioni a lungo termine. Tutti gli obiettivi sopra elencati sono stati ampiamente raggiunti durante l’implementazione del progetto.